Scoperto un nuovo esopianeta due volte più grande della Terra

Si chiama Wolf 503b

Usando i dati del Kepler Space Telescope della NASA, un team internazionale ha scoperto un nuovo esopianeta due volte più grande della Terra.

Using a network of telescopes scattered across the globe, including the Danish 1.5-m telescope at ESO La Silla (Chile), astronomers discovered a new extrasolar planet significantly more Earth-like than any other planet found so far. The planet, which is only about 5 times as massive as the Earth, circles its parent star in about 10 years. It is the least massive exoplanet around an ordinary star detected so far and also the coolest. The planet most certainly has a rocky/icy surface. Its discovery marks a groundbreaking result in the search for planets that support life.
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Quando gli astronomi cercano un esopianeta, il loro vero obiettivo è trovare un mondo lontano che possa rivelarsi una zona abitabile. Quei pianeti, che stanno alla giusta temperatura per supportare acqua liquida sulla loro superficie, sono pensati per essere la migliore scommessa per trovare vita extraterrestre. Ma talvolta un esopianeta ostile è altrettanto interessante. Questo è il caso di un nuovo mondo chiamato Wolf 503b.

Wolf 503b è circa il doppio della dimensione della Terra. Ma i ricercatori non possono effettivamente dire se è un mondo duro e roccioso come il nostro, o una palla di gas. In ogni caso, viaggiare a Wolf 503b non sarebbe certamente comodo a causa della sua vicinanza alla sua stella. L’esopianeta orbita intorno alla sua stella ancora più vicino di Mercurio al nostro Sole, il che significa che il pianeta è incredibilmente caldo.

Ha dichiarato Björn Benneke, co-autore dello studio:

“Wolf 503b è uno degli unici pianeti con un raggio vicino a quello di una stella abbastanza luminosa da essere soggetta a uno studio più dettagliato che svelerà meglio la sua vera natura.”




Alla ricerca di E.T.

Il pianeta, che è stato scoperto dal telescopio spaziale Kepler, e la sua stella sono in realtà relativamente vicini alla Terra. Si trovano solo a circa 145 anni luce dal nostro pianeta, che è a un tiro di schioppo nel grande schema delle cose. Per questo motivo, il pianeta diventerà probabilmente un grande obiettivo per l’imminente James Webb Space Telescope, se gli ingegneri finiranno di costruirlo.

Con un telescopio più potente, gli scienziati potrebbero iniziare a valutare di che cosa sia fatta l’atmosfera del pianeta e determinare se vi sia o meno presenza di acqua e idrogeno. Non sapremo quanto il pianeta sia simile alla Terra finché non saremo in grado di osservarlo in modo più dettagliato. Ma con stime di temperatura che si avvicinano a 1000 gradi Fahrenheit, è abbastanza improbabile che avremmo qualche possibilità di trovare vita extraterrestre lassù.

Roberto Bovolenta

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