Scoppia il caso rimborsi per l’ex Ministro Bussetti

25 mila euro di spostamenti classificati come "missioni" ma non giustificate

bussetti
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E’ stato pubblicato su Repubblica nella giornata di ieri un articolo a firma di Corrado Zunino che accusa Marco Bussetti, ex ministro all’Istruzione del governo giallo verde, di rimborsi gonfiati e/o non dovuti in merito agli spostamenti compiuti durante la sua permanenza tra le fila del governo. Ottanta sarebbero le trasferte legate a impegni privati, soprattutto sulla tratta tra la Lombardia e Roma, rimborsati con i soldi pubblici. Gli spostamenti sarebbero avvenuti soprattutto in treno e in aereo e il ministro avrebbe fatto passare per impegni pubblici decine e decine di appuntamenti privati. Indipendente, ma vicino alla Lega di Salvini, ora Bussetti è tornato a fare il direttore dell’ufficio scolastico territoriale di Milano.




La diaria

In aggiunta allo stipendio da parlamentare e da ministro, per i politici è fissata una diaria da 3500 euro al mese: la cifra è destinata a coprire gli spostamenti tra la loro residenza e il luogo di lavoro. Fuori da questa somma e quindi coperta da un rimborso aggiuntivo è la categoria delle missioni. Si tratta di eventi extra che sono rimborsabili perché connessi al proprio ruolo istituzionale. Secondo Repubblica, Bussetti avrebbe presentato una richiesta e, conseguentemente, ricevuto rimborsi per 25.456, 24 euro, relativamente a missioni non giustificate.

80 missioni su 133 non sarebbero giustificate




Pur mancando ancora le note spese di gennaio, agosto e settembre 2019, Bussetti avrebbe effettuato 133 missioni aggiuntive in tredici mesi. 88 di queste sono riferite alla Lombardia e 70 a Milano. L’ex ministro avrebbe quindi condotto il 60% delle sue missioni in Lombardia, non lontano da Gallarate, comune del Varesotto in cui risiede. Tra l’altro, sul calendario degli eventi ufficiali non sono presenti 80 delle 133 missioni che Bussetti sostiene di aver portato avanti. A molti eventi per i quali è stata chiesta la copertura del rimborso per missioni l’ex ministro non si è presentato, ma ha comunque inviato la nota spese agli uffici preposti.

La colazione per il compleanno di Salvini




Oltre a questi spostamenti, risultano poi 25 spostamenti tra Milano e Roma per tornare al lavoro: avrebbe richiesto il rimborso per missioni, quando invece si tratterebbe di normali tratte coperte dalla diaria prevista. La lista di ambiguità è ancora piuttosto lunga: 11 appuntamenti elettorali, la colazione per il compleanno di Matteo Salvini e un volo per Linate, con conseguente weekend in Costa Azzurra.

 «Non ricordo, dovrei rivedere tutte le carte, forse l’agenda è stata gestita male dalla segreteria. Se ho fatto degli errori li ho fatti in buona fede».

Marco Bussetti a Repubblica, 27 ottobre 2019

Il segretario di Bussetti, però, Marco Lonero, ha sostenuto di essere stato licenziato dopo pochi mesi. Ha aggiunto che la segreteria si impegnava molto nel rintracciare eventi in Lombardia che potessero permettergli il rimborso spese, senza intaccare la diaria.

Elisa Ghidini

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