Sempre come se stessi ballando

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C’è un altro ballo, e tutto quello che devi fare è dire sì.”  Tougher than the rest, Bruce Springsteen

Ed è Autunno, ed è Ottobre. Ed ogni Autunno, ogni Ottobre, sono importanti, perché hanno il sapore della ripresa. La loro importanza assume significati e valore diversi con il passare del tempo. Te li ricordi gli Autunni della tua infanzia? Quelli della tua adolescenza? E quelli che hanno comportato sempre maggiore consapevolezza? Certo che te li ricordi…

Tu sei una persona che non dimentica ciò che vive né il modo con cui lo fa. Tu sei tra quelle persone che sostengono che ogni stagione rappresenta una rinascita, non è vero?! Bene, spero che come hanno fatto quelli passati, anche questo Autunno permetta il tuo venire ancora al mondo, il tuo rinascere, con lo stesso entusiasmo, con la stessa forza e con la stessa voglia di luce e di vita di allora. Perché da quel tuo primo Ottobre, altro non hai fatto che cercare la luce, la musica, le parole e la strada. E le hai trovate: solo che tu sei di quelle persone che amano rimescolare sempre le carte per vedere se il gioco riesce ancora; tu sei tra quelle persone che non badano allo sforzo: monti e smonti e rimonti, per verificare se tutto funziona davvero. Perché hai imparato a non aver paura della verità, della realtà.

E perché hai imparato che la vita non ha niente a che fare con i teoremi e con i dogmi e con la staticità: tu lo sai che la vita è una danza! Sì! Un ballo ininterrotto! Balla, quindi! Balla, che ballare ti è sempre piaciuto, e lo hai sempre fatto. Anche se qualcuno ha cercato di metterti lo sgambetto ed anche se qualcuno ci è riuscito. Balla, come se la musica dovesse e potesse non estinguersi mai. La tua musica: quella che conosci tu e le Persone che, sfidando la folla in pista, ti hanno raggiunta, e ti hanno vista ballarla. Quella, sì. Quella che da sempre ti porti dentro. Muoviti, muoviti al ritmo della tua musica!

Che tu vivi sempre come se stessi ballando: quando scrivi, quando corri, quando scegli, quando piangi, quando ridi, quando parli, quando t’arrabbi, quando ami: lo fai sempre, sempre come se stessi danzando. Anche quando mangi è come se stessi ballando. Perché tu fai tutto con passione, con energia, con foga: una foga che si misura nel suo spessore e non nella sua velocità; perché in tutto ciò che fai metti sempre il Corpo, il Cuore, la Mente e lo Spirito: uno Spirito da cui cavi energia, una sorta di lava incandescente che ti brucia dentro. Dentro al tuo Corpo che ami: adori infinitamente il tuo Corpo, forse perché sai quanto ti è mancato. E ti piace sentirlo: per questo non ti stanchi mai di camminare, di correre, di ballare!

E ti fermi solo quando lui prende il tuo volto tra le sue mani…

E dai l’idea di essere sempre di corsa. Ma la tua non è una corsa: la tua è fame! Quanta fame che hai! Sei sempre affamata, sempre alla ricerca! Più conosci persone e più vuoi conoscerne, più vivi situazioni nuove e più vai cercandone altre, più impari cose nuove e più speri di apprenderne ancora… una fame che se ci pensi ti viene quasi paura: quella che la Vita che hai davanti possa non bastare per fare tutto quello che desideri fare, per dire tutto quello che vuoi dire, per vivere tutto quello che ti auguri di vivere. Sotto ad un cielo che hai guardato milioni di volte, sopra una terra che se potessi, la scopriresti tutta in un mese, e con addosso la tua pelle sincera: perché la tua pelle non ha mai mentito. E ne sei fiera, soprattutto quando con una carezza passi sopra i lividi e le cicatrici di stagioni che ti porti dentro. Come ti porti dentro le Persone che, per quanto ti conoscono e per il modo eccezionale in cui ci sono sempre state, non te lo chiedono nemmeno come e dove ti sei fatta male.

E come ti porti dentro tutto. Tutto quello che ti ha portata a questo tuo altro Autunno e che ti ha resa così consapevole di te stessa e dei giorni che hai vissuto. Balla… pronuncia il tuo “sì” per quest’altro ballo, come dice una delle tue canzoni preferite, e non abbandonare la pista: perché di balli ce ne saranno tanti e tanti ancora.

E ci sarà da leggere, da scrivere, da desiderare, da cantare, da scoprire, da emozionarsi, da ridere, da stringere, da ricordare, da sapere e da vivere. E vivere, è ciò che ami fare di più!

Vivi, quindi. E rinasci. Stanotte. Domani.

Ed ogni volta, ad ogni Autunno, ad ogni Ottobre.

 

Deborah Biasco

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