Debora Serracchiani: “Violenza sessuale più odiosa se commessa da un profugo”

Fanno scalpore le parole della deputata del PD, Debora Serracchiani sullo stupro. Dure posizioni e polemica sui social da parte del mondo politico.

Debora Serracchiani scatena la polemica sul web a causa delle sue dichiarazioni relative ad un episodio di tentato stupro da parte di un profugo nei confronti di una ragazza di Trieste. La presidente della regione Friuli Venezia Giulia ha dichiarato:

“la violenza sessuale è un atto odioso e schifoso sempre, ma risulta socialmente e moralmente ancor più inaccettabile quando è compiuto da chi chiede e ottiene accoglienza nel nostro Paese”.

 

 “In casi come questi riesco a capire il senso di rigetto che si può provare verso individui che commettono crimini così sordidi. Sono convinta che l’obbligo dell’accoglienza umanitaria non possa essere disgiunto da un altrettanto obbligatorio senso di giustizia, da esercitare contro chi rompe un patto di accoglienza. Per quanto mi riguarda, gesti come questo devono prevedere l’espulsione dal nostro Paese, ovviamente dopo assolta la pena. Se c’è un problema di legislazione carente in merito bisogna rimediare”.




Le sue parole hanno fatto scatenare una bufera sui social in cui alcuni esponenti del mondo politico e non hanno criticato fortemente la posizione della Serracchiani. Francesco Laforgia presidente dei deputati di Articolo 1 – Mdp a Montecitorio fa sapere su facebook: “Qui non si tratta, solamente, della deriva di un partito, che mi interessa meno. Ma dello scivolamento di un intero paese sul piano della civiltà, innanzitutto nell’uso delle parole. Spero che qualcuno fermi questo delirio“.

Non esistono stupri di serie A e stupri di serie B – dice Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana-. Semmai esistono politici di serie A e politici di serie B. Evidentemente la governatrice del Friuli Venezia Giulia appartiene alla seconda categoria. A furia di inseguire la destra sul suo terreno per un pugno di voti dalle parti del Pd si distrugge via via una cultura politica che ha fatto la storia dell’Italia migliore. Amarezza e raccapriccio“.

Anche lo scrittore Roberto Saviano si esprime sulla vicenda, dicendo che il Pd e la Lega Nord sono la stessa cosa, per la vicinanza quanto mai netta della Serracchiani alle posizioni leghiste: “E Matteo Salvini saluta l’ingresso di Debora Serracchiani nella Lega Nord. Spero la candidi lui, perché se la candida ancora il Pd, significa che il Pd è diventato la Lega Nord“.

Il Movimento 5 stelle parla di dichiarazione fuori ogni logica comprensibile, sintomo di un partito che arranca e che cerca consensi in un elettorato leghista. “La dichiarazione della Serracchiani è chiaramente fuori da ogni logica e da’ il senso di un partito completamente schizofrenico che non riesce ad avere una posizione su tematiche importanti e che quindi ogni tanto prova a sparare una dichiarazione per poter ottenere magari il consenso da parte, in questo caso, dell’elettorato prevalente nella regione della Serracchiani. Sono parole prive davvero di ogni tipo di logica“.

La Serracchiani ha risposto alle polemiche con un post su facebook. La deputata Pd fa sapere che non esistono stupri di serie A e stupri di serie B, sono tutti allo stesso modo atroci. Tuttavia se essi sono perpetrati da persone rifugiate nel nostro Paese, esse vengono meno al patto di accoglienza e quindi di fiducia che si instaura verso di loro.

Conclude dicendo che è “una cosa evidente alla stragrande maggioranza dei nostri concittadini. Non rendersene conto significa fare il gioco di quelli che razzisti lo sono veramente“. (Ansa)

Laura Maiellaro

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