Shamsia Hassani e i suoi disegni: l’Afghanistan è anche arte, non solo guerra

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Lei è Shamsia Hassani e vive in Afghanistan.

È una giovane donna che ha ben compreso il vero, profondo significato della parola “Rivoluzione”. E lo sanno anche i muri! I muri sui quali la giovane donna, la grande artista dipinge e lascia il segno con graffiti che hanno il solo scopo di ridare alla sua città la bellezza che i suoi e le sue abitanti hanno dimenticato.




Shamsia rischia seriamente la vita ogni volta che si ferma a disegnare, a colorare un muro ma il pericolo non le è di ostacolo, anzi, la sua libertà di Persona e di Donna trae da questo limite un motivo in più per farsi sentire, per farsi vedere e per farsi ricordare.

In nome di una Femminilità nascosta, dimenticata, umiliata, cancellata, venduta e comprata, Shamsia sfida le leggi e le norme che la vorrebbero in silenzio, che la vorrebbero piegare, che la vorrebbero succube.

La triste condizione che le Donne vivono, meglio subiscono, in Afghanistan riguarda anche tante altre parti del mondo: anche se con modalità, regole e stili diversi. I disegni, i colori della coraggiosa artista dagli occhi neri, sono un atto di rivendicazione che si fa arte per Tutte le Donne. E per tutte quelle città, quei posti, quegli angoli di mondo conosciuti solo a motivo di guerre e conflitti.




Voglio cambiare i colori della mia città e coprire tutti i brutti ricordi della guerra, perché sui muri ci sono ancora i segni“, così Shamsia presenta il suo programma di azione, meglio di reazione: l’arte è la sola strada attraverso la quale si possono superare lotte, ostilità e divisioni; e farla conoscere a chi ne è impossibilitato e impossibilitata è il suo obiettivo, il senso delle sue creazioni che stanno riempiendo di bellezza la sua città. Che stanno arricchendo il mondo oltre che i muri, i palazzi afghani. E che stanno offrendo una possibilità di rinascita ad una terra devastata dalla guerra: “dal letame nascono i fiori” diceva Fabrizio de André e dall’amarezza e dalla rassegnazione, nasce l’arte, conferma Shamsia.

Nasce la speranza, la voglia e il coraggio di cambiare la realtà, di cambiare il presente affinché il futuro sia splendido, come solo la bellezza sa essere.



Deborah Biasco

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