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Sicilia, candidatura di Cancelleri a rischio

Sospensione della validità e delle "regionarie" ovvero le elezioni on line che gli hanno permesso di diventare il candidato 5 Stelle

Fonte: ilsole24ore.com
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Il Movimento 5 Stelle è stato il primo partito a presentare il proprio candidato per le elezioni regionali, che tra meno di due mesi avranno luogo in Sicilia. La candidatura di Giancarlo Cancelleri però potrebbe arrestarsi nei prossimi giorni, a causa della sospensione della validità  delle “regionarie” ovvero le elezioni on line che gli hanno permesso di diventare il candidato Cinque Stelle.




La decisione è stata presa dalla quinta sezione civile del tribunale di Palermo: il provvedimento cautelare ha comportato una sospensione dell’elezione e ha rimandato la causa al 18 settembre, così da integrare il contraddittorio nei confronti dei candidati che si erano classificati in una posizione che gli garantiva l’accesso nella lista.

Questo “terremoto politico” è nato dal ricorso presentato da Mauro Giulivi, militante siciliano che era stato escluso dalle regionarie in quanto non aveva siglato un documento fondamentale per presentare la propria candidatura. Molto probabilmente è uno dei documenti rinominati “codici etici”, ma che fondamentalmente rappresenterebbero delle clausole contrattuali.

Nessun allarmismo per il deputato M5s, Luigi Di Maio, che rassicura i propri elettori attraverso un post sulla sua pagina Facebook: “Giancarlo Cancelleri è il nostro candidato alla Presidenza della Regione. Come tutti gli altri candidati scelti con le regionarie.  Dicono che abbiamo sospeso il tour in Sicilia e che Giancarlo sia stato “congelato”. Macchè! Qualche nemico della contentezza (come si dice qui in Sicilia) pensa di fermarci con un ricorso da azzeccagarbugli.  Ma non hanno capito di che pasta siamo fatti”.

Di tutt’altro avviso il giudice del tribunale di Palermo che ha accolto il ricorso sulle “Regionarie” presentato da Mauro Giulivi in quanto non riconosce il testo, il cosiddetto codice etico, che il candidato doveva firmare e aggiunge che: “Poiché non risulta (né è stato allegato) che detta adesione dovesse intervenire prima della candidatura proposta on line, e al contrario risulta che nella precedente procedura per le comunarie detta adesione è stata richiesta solo all’esito delle primarie, e poiché il Giulivi è stato escluso da detta procedura, senza formalizzazione di alcun invito alla relativa sottoscrizione, deve escludersi la sussistenza della causa ostativa alla candidatura (mancata sottoscrizione del c.d. codice etico) prospettata dall’associazione resistente“.

Dorotea Di Grazia

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