• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
lunedì, 7 Settembre 2026
Ultima Voce
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Ultima Voce
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Economia e Politica

Tasse e trivelle. La Sicilia chiede il conto

di admin
11 Ago 2016
in Economia e Politica
Tempo di letturaMin Lettura
A A
0
concessione demaniale

meridionews.it

Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

La denuncia da parte di Antonio Fiumefreddo, numero uno di Riscossione Sicilia, in una lettera dove denuncia il regime di esenzione che di fatto persiste negli stabilimenti petrolchimici dell’Isola. Se l’uomo voluto ai vertici della compartecipata da Crocetta dovesse avere ragione, per la Sicilia giunge il momento di chiedere il conto.

concessione demaniale
meridionews.it

E si tratterebbe di un conto salato molto più dell’acqua di mare. Non meno di 60 milioni di euro, che potrebbero anche triplicare. Dopo anni di stallo, la Regione Sicilia ha deciso di indagare su tutte le piattaforme petrolchimiche che si affacciano sul demanio marittimo siciliano. “Non hanno mai pagato il canone demaniale”, si legge su Il fatto quotidiano e per di più – chiosa Fiumefreddo – “nessuno glielo ha mai chiesto”. Sembrerebbe giunto il momento, quindi, di iniziare a farlo. Sarebbero almeno dieci anni che gli stabilimenti petrolchimici di Gela, Agrigento, Augusta, Ragusa, Termini Imerese e Milazzo non pagano, ma al riguardo la questione è tutta da definire. Quei 60 milioni di cui parlavamo rappresentano una cifra certa, perché riguarda il demanio di terra; se a prevalere sarà la sentenza della Corte di Cassazione cui si è riferito Fiumefreddo, allora la cifra è destinata a lievitare perché terrà conto anche delle piattaforme in acqua. “E’ per questo che adesso stiamo allertando le procure della Repubblica competenti”, ha dichiarato il numero uno di Riscossione Sicilia al noto quotidiano.

Le piattaforme utilizzano beni del demanio statale, al pari dei lidi balneari che pagano tasse di concessione sia per i lettini e i chioschi sulla spiaggia, sia per zattere e qualsiasi altro gioco da fissare in mare. Eppure, pare proprio che per le trivelle finora i titolari abbiano versato esclusivamente somme al momento della concessione, come una tantum. Il primo controllo è stato effettuato allo stabilimento petrolchimico di Gela, dove è emersa tutta la gravità dell’esenzione de facto. Una pratica che Fiumefreddo non ha esitato a definire “improvvida e incomprensibile”, visto il palese danno all’erario regionale.

E veniamo dunque alla famosa sentenza della Corte di Cassazione, cui Fiumefreddo fa riferimento. Si tratta della sentenza n. 3618/2016, che ha posto fine a una questione che si trascina da anni. Secondo la Suprema Corte, le piattaforme petrolifere sono soggette ad accatastamento, pertanto Ici, Imu e Tasi sarebbero da versare nelle casse dell’erario. Inoltre, benché il mare non faccia parte dei beni del demanio marittimo (cui appartengono i lidi e le spiagge), i beni impiantati nei fondali marini sono da ascrivere ai beni del demanio marittimo.

RELATED STORIES

La Carta Atlantica e il principio di autodeterminazione che sfidò gli imperi

La Carta Atlantica e il principio di autodeterminazione che sfidò gli imperi

14 Agosto 2026
sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio taglio delle accise sui carburanti taglio delle accise sui carburanti benzina e gasolio stanno registrando aumenti prezzi dei carburanti tornano a salire carburante

Sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, nuova proroga fino al 25 agosto

5 Agosto 2026

La questione, in realtà, è tutt’altro che chiarita. Nonostante la sentenza sia dello scorso febbraio, agli inizi dell’estate il Dipartimento delle Finanze   ha adottato la risoluzione secondo cui per piattaforme e compagnie petrolifere non è previsto alcun pagamento di Imu e Tasi. Fine della vicenda? Niente affatto! Lo scorso 18 luglio, il viceministro dell’Economia Enrico Zanetti si è espresso positivamente sulla risoluzione presentata da Ferdinando Alberti, M5s, in commissione Attività Produttive. Con questo provvedimento si conferma quanto stabilito lo scorso febbraio dalla Corte di Cassazione, le trivelle sono da assoggettare alle imposte locali sugli immobili.

Se Fiumefreddo vincerà la sua battaglia, la sola Eni dovrà versare una cifra non indifferente, per le sue quattro piattaforme petrolifere Gela1, Gela Cluster, Prezioso e Perla. Cifra che andrà nelle casse del comune di Gela e in quelle regionali. I petrolieri finora impegnati nell’estrazione e nella raffinazione del greggio avranno due mesi di tempo per provvedere al pagamento, dopodiché passa tutto alla Procura della Repubblica competente per territorio e, in caso la compagnia petrolifera continui a non pagare, si arriverà alla revoca della concessione. Giungerà, finalmente, quel momento tanto atteso in cui non si farà lo sconto a nessuno?

Alessandra Maria

Tags: demanio stataleRiscossione SiciliaSiciliatrivelle
CondividiTweetInviaCondividi

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

La Carta Atlantica e il principio di autodeterminazione che sfidò gli imperi
Economia e Politica

La Carta Atlantica e il principio di autodeterminazione che sfidò gli imperi

14 Agosto 2026

Nel pieno della Seconda guerra mondiale, quando l'esito del conflitto era ancora incerto, Stati Uniti...

sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio taglio delle accise sui carburanti taglio delle accise sui carburanti benzina e gasolio stanno registrando aumenti prezzi dei carburanti tornano a salire carburante
Economia e Politica

Sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, nuova proroga fino al 25 agosto

5 Agosto 2026

Via libera del Consiglio dei ministri alla prosecuzione dell'intervento Il governo ha scelto di proseguire...

Meritocrazia e istituzioni: perché il talento da solo non basta
Economia e Politica

Meritocrazia e istituzioni: perché il talento da solo non basta

2 Agosto 2026

Meritocrazia e istituzioni sono spesso presentate come due temi distinti. In realtà, il funzionamento delle...

Beppe Grillo accusa il M5S di avere perso identità e diversità. Giuseppe Conte replica ricordando il sostegno dell’ex garante a Mario Draghi.
Economia e Politica

Beppe Grillo accusa il M5S di aver perso la sua identità, Conte replica su Draghi

29 Luglio 2026

Beppe Grillo accusa il M5S di avere abbandonato le battaglie delle origini per inseguire sondaggi...

Prossimo articolo
Per vivere di più, non dimenticarti di leggere

Per vivere di più, non dimenticarti di leggere

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Cookie Privacy Policy

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.