Simone Verdi, gioiello del Bologna e del calcio italiano

Simone Verdi ha realizzato la rete dell'1-0 in Bologna-Inter. Per molti la sua rete capolavoro è una sorpresa ma il fantasista non è nuovo a queste magie

Fonte: LazioPress.it
0

Quando al trentaduesimo del primo tempo Simone Verdi ha puntato i difensori nerazzurri, arrivando sino al limite dell’area, i più esperti hanno capito che avrebbe potuto anche tirare, nonostante la sfera sul sinistro ed un portiere come Handanovic fra i pali. La bellezza del tiro di Verdi infatti, è nota da tempo agli addetti ai lavori, anche se solo ieri in occasione del match con l’Inter, Verdi è salito definitivamente alla ribalta nazionale, mostrando a tutta l’Italia le sue capacità balistiche.

Il tiro da fuori di Simone Verdi è qualcosa di semplicemente spettacolare, ma non una novità. Se soltanto nell’anticipo di ieri in molti l’hanno finalmente capito, i più attenti lo avevano già ammirato nella scorsa stagione, quando in alcuni casi Verdi prese letteralmente a sassate i portieri avversari.




Per fortuna oggi la tecnologia ci viene incontro e per chi se le fosse perse ecco le giocate più belle del numero 9 del Bologna, che ieri sera ha battuto Handanovic con una azione caparbiamente personale, finendosi per esaltare poi per tutto il resto del match, complice anche un’Inter per nulla al di sopra delle aspettative.

Sempre in relazione alla scorsa stagione, impressionante la rete che Verdi realizzò in casa contro la Samp e che vi riproponiamo qui sotto: un bolide di destro al volo da angolazione impossibile che, se l’avesse fatto Totti, a quest’ora sarebbe annoverato fra i gol più belli di sempre. Allora il teatro Dall’Ara esplose in un grido di gioia, e a ben vedere data la realizzazione strepitosa dell’ex milanista.

Già, ex milanista. Perché il marchio rossonero è impresso in lui, verrebbe da dire purtroppo, per tutti i tifosi rossoneri. Infatti le occasioni che ha avuto il Milan per confermalo sono state innumerevoli. Esordì in rossonero nel 2010 in un match contro il Novara, a cui però seguirono solo trasferimenti in prestito: Torino, Juve Stabia, Empoli, Elbar e Carpi, prima che il Bologna lo acquistasse a titolo definitivo l’8 Luglio del 2016. Ed è da allora che Verdi strappa applausi a scena aperta nel teatro del Dall’Ara, tanto che per il suo allenatore Donadoni è solo questione di tempo prima che gli si aprano le porte della Nazionale.




Chi ha seguito Bologna-Inter di ieri sera dunque non ha potuto fare a meno di ammirare le sue doti, innanzitutto la sua duttilità. Verdi infatti è ambidestro, e sembra poter calciare con la stessa potenza sia di destro che di sinistro, anche se a dire il vero le cose migliori gli riescono col destro, come dimostra l’Amazing-Gol dello scorso anno alla Sampdoria. Ma Verdi è anche dinamico, veloce palla al piede ed abile nel dribbling, tanto che in alcuni frangenti ieri sera i giocatori dell’Inter non hanno potuto che commettere fallo per fermarlo. La rete ad Handanovic poi è stata stupenda, con una azione di prepotenza ed un sinistro a uscire.





La speranza per tutti i tifosi del Bologna è che questa sia la stagione della sua definitiva consacrazione. L’anno prossimo ci sono i Mondiali ed è indubbio che Verdi ci faccia un pensiero. Per Donadoni è lui la chiave di volta del Bologna, che in teoria lotta per salvarsi, ma che in realtà dispone di un potenziale in grado di fare molto di più.

Salvatore Rizzo

 

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi