Lo smog affligge Torino, Milano e Napoli. Sono le peggiori in Europa

Impietosi i dati sulla qualità dell'aria nelle città italiane. Ma il problema dello smog riguarda molti altri paesi europei, tutti sotto procedura di infrazione per sforamento delle polveri sottili.

Fonte: nuovasocieta.it
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Ennesimo trend negativo in fatto di ambiente per l’Italia. Secondo l’ultimo report dell’Oms sono Torino, Milano e Napoli le città peggiori in Europa per inquinamento da smog. I livelli di polveri sottili (Pm10) registrati nelle tre città italiane nel corso dell’ultimo anno sono alquanto preoccupanti, anche se è tutta la penisola ad accusare il problema.

Fonte: nuovasocieta.it

I livelli di inquinamento in Italia

Stando ai dati dell’Organizzazione mondiale della sanità la maglia nera per l’inquinamento va a Torino con 39 microgrammi per metro cubo. Seguono Milano con 37 e Napoli con 35, che surclassano altre città europee come Siviglia, Marsiglia e Nizza dove il livello annuale di Pm10 è 29. Roma, insieme a Parigi, registra invece 28 microgrammi/mc.

Ma, come detto poc’anzi, il problema smog è distribuito su tutto il territorio nazionale (con la Pianura Padana in testa). Secondo il report stilato da Legambiente e basato sugli ultimi dati dell’Oms del 2016, tutte le città italiane incluse nel rapporto sforano il limite massimo di Pm10 fissato a 20 microgrammi/mc. Da nord a sud, dunque, l’Italia è avvolta da una cappa di aria irrespirabile, con inevitabili ricadute sulla salute dei cittadini.

Un trend negativo, come si è detto, che persiste da diversi anni. L’Italia in particolar modo non è nuova a sanzioni europee in materia di qualità dell’aria. Le attuali procedure di infrazione per sforamento dei livelli di Pm10 in Italia si riferiscono agli anni 2008-2012 e 2012-2014. Sintomo di un problema atavico contro il quale sembrerebbero mancare la volontà o le risorse per la sua risoluzione.



Il confronto con l’Europa

Il report “Che aria tira in città” stilato da Legambiente, mette a confronto la situazione italiana con quella europea in materia di smog. Basato sui dati del 2013, oltre alle già citate città italiane, troviamo Stoccarda, Barcellona, Dortmund e Berlino a quota 24 microgrammi/mc; seguono Glasgow con 23, Bordeaux, Londra e Leeds con 22, Monaco con 21, Madrird con 19, Valencia con 17 e Liverpool con 14.

Negli anni successivi al 2013 la situazione smog delle città italiane non è affatto migliorata. La media di Torino è stata di 35 microgrammi/mc nel 2014, 39 nel 2015 e 36 nel 2016. A Milano è stata, rispettivamente, di 35, 41 e 36; a Napoli invece è stata di 29 nel 2014 e nel 2015 e 28 nel 2016.

Ma il problema dello smog non riguarda solo l’Italia dato che anche altri paesi europei ne sono coinvolti. Lo smog affligge anche Repubblica Ceca, Germania, Spagna, Francia, Ungheria, Romania, Slovacchia e Regno Unito, tutte sotto procedure di infrazione.

Un problema di non facile soluzione quello dello smog, sebbene vi siano numerosi modi per approcciare la questione. Iniziando dalle auto elettriche, che sembrerebbero essere il futuro della mobilità, fino alle soluzioni eco-sostenibili o alla cosiddetta mobilità leggera. Gli spunti di riflessione sono molti ma finché il mercato dell’automobile non smetterà di intravedere un profitto nel comune carburante difficilmente le cose cambieranno.

Nicolò Canazza

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