• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
venerdì, 17 Luglio 2026
Ultima Voce
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
No Result
View All Result
Ultima Voce
No Result
View All Result
Home LGBTQ+

Il 9% degli adulti statunitensi si dichiara LGBTQ+

by Patricia Iori
18 Feb 2026
in LGBTQ+
Reading Time: 5 mins read
A A
0
sondaggio di Gallup ILGA World
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

La fotografia più recente offerta dal sondaggio di Gallup restituisce un quadro articolato e in parte inatteso: il 9% degli adulti negli Stati Uniti si identifica come parte della comunità LGBTQ+. Il dato segna una lieve flessione rispetto al 9,3% registrato l’anno precedente, che aveva rappresentato il punto più elevato mai rilevato dall’istituto demoscopico.

L’apparente stabilizzazione del dato non indica necessariamente un’inversione di tendenza, bensì suggerisce un possibile assestamento dopo anni di crescita costante. Dal momento in cui Gallup ha iniziato a monitorare sistematicamente l’autoidentificazione LGBTQ+, la curva ha mostrato un incremento progressivo, sostenuto in larga parte dal ricambio generazionale e da un clima culturale più aperto rispetto al passato.

Un trend che viene da lontano

Per comprendere la portata del dato attuale è necessario collocarlo in una prospettiva storica. Poco più di un decennio fa, la percentuale di adulti che dichiaravano un’identità LGBTQ+ si attestava su livelli sensibilmente inferiori. Nel corso degli anni, la maggiore visibilità mediatica, l’evoluzione del linguaggio pubblico e l’ampliamento dei diritti civili hanno contribuito a creare uno spazio più inclusivo per l’autoaffermazione.

L’aumento progressivo registrato negli anni precedenti non è stato lineare, ma ha seguito un andamento costante, con incrementi più marcati nelle fasce d’età più giovani. L’ultimo rilevamento segnala un rallentamento di questa crescita, ma non un arretramento strutturale. Il 9% resta comunque un valore significativamente superiore rispetto ai primi anni di rilevazione.

RELATED STORIES

Capo Verde è il Paese più inclusivo Thailandia ha legalizzato i matrimoni pensioni di reversibilità cambio di genere dai 16 anni diritti LGBTQ+ decreto rilancio e lgbt

Se parliamo di diritti Lgbtq+, Capo Verde è il Paese più inclusivo dell’Africa

9 Luglio 2026
spazio pubblico a Deborah Lambillotte

Uno spazio pubblico per Deborah Lambillotte: Milano incide sui muri la storia del movimento Lgbtqia+

7 Luglio 2026

La spinta dei più giovani

L’analisi per coorti generazionali rivela come la variabile anagrafica sia determinante. Tra i membri della Generazione Z, la quota di persone che si identifica come LGBTQ+ è nettamente superiore alla media nazionale.

Le generazioni più anziane, al contrario, mostrano percentuali sensibilmente inferiori. Tale divario non può essere letto esclusivamente come differenza di orientamento, ma va interpretato anche alla luce delle trasformazioni sociali intervenute negli ultimi decenni. Chi è cresciuto in epoche caratterizzate da maggiore stigmatizzazione potrebbe aver scelto, o potrebbe ancora scegliere, di non dichiarare pubblicamente la propria identità.

Di conseguenza, il dato aggregato nazionale è il risultato di una composizione demografica complessa, in cui la crescente incidenza delle generazioni più giovani tende a compensare la minore propensione all’autoidentificazione tra gli adulti più maturi.

Una lieve flessione che non segna una svolta, il sondaggio di Gallup

Il passaggio dal 9,3% al 9% può apparire marginale, ma in ambito statistico anche variazioni contenute vengono analizzate con attenzione. Gli esperti invitano tuttavia alla cautela nell’interpretare la flessione come segnale di cambiamento strutturale. Le oscillazioni annuali possono dipendere da molteplici fattori: metodologia del sondaggio, clima politico, sensibilità sociale al momento della rilevazione.

Inoltre, la percezione pubblica delle identità LGBTQ+ è influenzata dal contesto mediatico e legislativo. Negli ultimi anni, il tema è stato al centro di accesi confronti politici in diversi Stati dell’Unione. Questo clima può incidere sulla disponibilità delle persone a dichiarare apertamente la propria appartenenza in un’intervista demoscopica.

Identità e linguaggio

Un altro elemento da considerare riguarda l’ampliamento delle definizioni identitarie. La sigla LGBTQ+ include una pluralità di orientamenti sessuali e identità di genere: lesbiche, gay, bisessuali, transgender e altre categorie che nel tempo hanno acquisito maggiore riconoscimento pubblico.

Negli ultimi anni si è osservato un incremento significativo delle persone che si definiscono bisessuali, in particolare tra i più giovani. Questa componente ha contribuito in modo determinante all’aumento complessivo delle percentuali. Parallelamente, è cresciuta la visibilità delle identità non binarie e transgender, benché in misura numericamente più contenuta rispetto all’insieme.



La dimensione territoriale rappresenta un ulteriore fattore di differenziazione. Le aree urbane e gli Stati con legislazioni più inclusive tendono a registrare percentuali più elevate di autoidentificazione, mentre in contesti più conservatori i numeri risultano generalmente inferiori.

Metodologia e affidabilità delle rilevazioni

Come ogni indagine campionaria, anche quella condotta da Gallup si basa su interviste a un campione rappresentativo della popolazione adulta. L’affidabilità del dato dipende dalla qualità del campionamento, dalla formulazione delle domande e dal margine di errore statistico.

Le variazioni di pochi decimi di punto percentuale rientrano spesso nel margine di errore, il che invita a evitare interpretazioni affrettate. Tuttavia, la continuità delle rilevazioni nel tempo consente di individuare tendenze di medio-lungo periodo con maggiore solidità.

L’aspetto più rilevante non è tanto la singola oscillazione annuale, quanto il quadro complessivo che emerge da oltre un decennio di monitoraggio: una crescita sostanziale dell’autoidentificazione LGBTQ+ nella società americana contemporanea.

Una società in trasformazione

Il dato reso noto da Gallup, pur segnando una lieve contrazione rispetto al massimo storico precedente, conferma che la società statunitense sta attraversando una fase di profonda trasformazione culturale.

La lieve flessione rispetto al 9,3% dell’anno precedente non altera questa traiettoria di fondo. Piuttosto, invita a osservare con attenzione le dinamiche future, consapevoli che i numeri, per quanto indicativi, raccontano soltanto una parte della complessità sociale.

Patricia Iori

Tags: adulti statunitensicrescita costanteflessionegenerazioni più giovaniLGBTQsondaggio di Gallup
ShareTweetSendShare

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

Capo Verde è il Paese più inclusivo Thailandia ha legalizzato i matrimoni pensioni di reversibilità cambio di genere dai 16 anni diritti LGBTQ+ decreto rilancio e lgbt
LGBTQ+

Se parliamo di diritti Lgbtq+, Capo Verde è il Paese più inclusivo dell’Africa

9 Luglio 2026

Nel contesto africano, caratterizzato da profonde differenze culturali, religiose e legislative in materia di diritti...

spazio pubblico a Deborah Lambillotte
LGBTQ+

Uno spazio pubblico per Deborah Lambillotte: Milano incide sui muri la storia del movimento Lgbtqia+

7 Luglio 2026

La toponomastica di Milano si arricchisce di un nuovo capitolo dedicato alla memoria storica dei...

prima Gay Street coming out distretti scolastici Botswana ha abolito la legge sulla sodomia difesa dei diritti LGBTQ consenso per i diritti della comunità LGBTQ pena massima per i rapporti omosessuali CHEGA vuole vietare la bandiera LGBT basso benessere Strategia LGBTIQ Dipartimento della Salute USA I divieti per i raduni LGBTQ+ approvati in Ungheria / Texas elimina il divieto sulla condotta omosessuale / DeSantis elimina riferimenti alla comunità LGBTQ+
LGBTQ+

La prima Gay Street della Sicilia verrà inaugurata a Palermo

26 Maggio 2026

Palermo si prepara a scrivere una nuova pagina della propria storia urbana e sociale. A...

prima Gay Street coming out distretti scolastici Botswana ha abolito la legge sulla sodomia difesa dei diritti LGBTQ consenso per i diritti della comunità LGBTQ pena massima per i rapporti omosessuali CHEGA vuole vietare la bandiera LGBT basso benessere Strategia LGBTIQ Dipartimento della Salute USA I divieti per i raduni LGBTQ+ approvati in Ungheria / Texas elimina il divieto sulla condotta omosessuale / DeSantis elimina riferimenti alla comunità LGBTQ+
LGBTQ+

Fare coming out non è più sicuro, infatti, il 40% degli under 26 ha vissuto episodi di maltrattamento

18 Maggio 2026

Il fenomeno della discriminazione e della violenza nei confronti delle persone Lgbtq+ è stato dimostrato,...

Next Post
soft clubbing Feste sabotate

Il soft clubbing che fa ballare la Gen Z di mattina

No Result
View All Result

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

No Result
View All Result
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Cookie Privacy Policy

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.