Sondaggio shock di Libero: “Cosa vi piace di più delle ultracinquantenni?”

Un sondaggio improponibile e ai limiti della decenza

Fonte: Libero.it
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Libero è principalmente famoso per due fattori: i titoli volutamente “provocatori“, per non dire razzisti, e i sondaggi. Per comprendere la bassezza dei titoli, basta citare il più squallido: “Dopo la miseria portano le malattie“, riferito agli immigrati. Questo titolo che ha destato molte polemiche, come probabilmente desidera la redazione per suscitare un po’ di interesse sul giornale. Lo stesso scopo hanno anche i sondaggi.

“Gallina vecchia fa buon brodo”

Due giorni fa Libero ha creato questo sondaggio: “Cosa vi piace di più delle ultracinquantenni?” Oltre alla scelta della domanda, ancora più indecenti sono le possibili risposte: “hanno più argomenti di conversazione“, “sono più brave a letto“, sono “rassicuranti“. Ma anche “cucinano meglio“, “sono più affettuose”, “gallina vecchia fa buon brodo“, “sanno stirare e lavare meglio di una colf. E per concludere “nulla, preferisco una ventenne“.

Le opzioni scelte dal sondaggista danno per implicito che ogni donna sappia cucinare, lavare e stirare: insomma, occuparsi delle faccende domestiche. Questo chiede e impone la società. Con il passare degli anni, grazie a una costante pratica, non fanno altro che migliorare. Inoltre le ultracinquantenni sono affettuose e rassicuranti: le qualità essenziali per una mamma. L’opzione migliore è di certo “gallina vecchia fa buon brodo“: un giornalista ha pensato di riportare un insulso proverbio, paragonando le donne a delle galline.

I commenti dei lettori di Libero

Ancora più agghiaccianti sono i commenti lasciati da due uomini. Un certo rossini1904 scrive: “Fermo restando che preferisco di gran lunga le ventenni, l’unico aspetto positivo delle ultracinquantenni che te la danno senza fare tante storie. Sanno che sono le loro ultime occasioni e che presto la merce diventerà avariata e andrà fuori commercio”. Angelo41 spende invece meno parole per esprimere la sua opinione: “Il culo: ormai è collaudato e poi lo hanno più morbido“.

Fonte: Libero.it

Sicuramente qualcuno avrà da ribattere che se il sondaggio avesse riguardato gli uomini non si sarebbe generato nessuna indignazione. Ma il sondaggio riguarda le donne e Libero è abituato a rivolgere i suoi sondaggi a un “pubblico solo maschile“. Il 15 settembre, due giorni prima del sondaggio sulle ultracinquantenni, Libero ha posto ai suoi lettori questa domanda: “Peli pubici femminili: il cespuglio vi piace sì o no?” Interessante anche l’immagine scelta: un uomo in miniatura che passa un tagliaerba sopra le cosce di una donna, diretto ai peli che si vedono spuntare dalle mutandine.



Fonte: Libero.it

Donne come animali

Nel sondaggio sulla preferenza dei peli pubici, non è mancato un commento offensivo nei confronti delle donne. Fabptt ha scritto: “ce ne sono tanti che vanno una volta al mese allo zoo con la scusa di far vedere le scimmie agli altri, nella realtà è che piace a loro guardare le scimmie senza mutante e piene di pelo, magari sono meglio di tante balene pelose che infangano l’orizzonte, ma come diceva danunzio i gusti sono gusti“. Un altro paragone tra donne e animali.

L’11 settembre invece la domanda era questa: “Le nuove veline svelate: preferite la mora o la bionda?Degna di un bar, peccato sia scritta su un giornale. Superfluo aggiungere che nei commenti non sono mancate le parole “africana” e “africanizzazione”.

Per concludere questa rapida carrellata, il sondaggio del 26 agosto chiedeva: “Se una donna tiene il preservativo in borsa è una…” Le opzioni erano 4: “Emancipata“, “Facile“, “Previdente” e “Intelligente“. Rossini1904 (lo stesso del sondaggio sulle ultracinquantenni) ha sentenziato: “È una zoccola che si tiene pronta a mollarla al primo che capita“. Ecco i frequentatori assidui di Libero.

Camilla Gaggero

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