Sostitutivi del pasto- il paradosso

Sostitutivi del pasto,

prodotti nati con lo scopo di sostituire un vero pasto

ma a che pro? 

I sostitutivi del pasto, come abbiamo detto, servono a sostituire un vero e proprio pasto. La regola base sarebbe quella secondo la quale, tali “cibi” hanno ragione di esistere per fronteggiare casi di emergenza durante i quali non si ha la reale possibilità di sedersi o fermarsi a gustare o almeno, ad ingerire, un reale pasto con tutti gli annessi e connessi.

Perché si utilizzano? Perché sono tanto in voga?

Tali pasti, bibite, sostitutivi, nascono appunto per consentire a chi non può, di ingerire un pasto completo, vero e proprio (almeno dovrebbe, sotto l’aspetto nutrizionale). Oggi, le cose sono un po’ cambiate, gli scopi cambiano così come le modalità per raggiungere gli obiettivi. In un’epoca in cui ci sono dei percorsi da seguire per raggiungere l’obiettivo stabilito, spesso abbiamo necessità che qualcuno ci guidi, anche se in questo modo siamo costretti a scegliere un metodo poco simpatico, semplice e non del tutto sano. La barretta o il frullato non si utilizzano più perchè si ha poco tempo da dedicare al pasto tra la sessione in palestra, il lavoro in ufficio e i bambini, ormai si scelgono tali modalità di alimentazione perchè ci fanno “sentire a dieta”, esattamente ciò che non vorremmo!



Il paradosso!

Come sappiamo si perde peso nel momento in cui le calorie in entrata e quelle in uscita generano un deficit calorico, poco importa, a livello di calorie consumate, se mangiamo una bella insalatona oppure un frullato, le calorie rimangono calorie! Qui nasce il paradosso! Appurato che non abbiamo nessun motivo per scegliere un frullato piuttosto che un vero pasto decidiamo di scegliere il primo che, in un paio di sorsi è già finito e che ci ha dato tutte le calorie di cui abbiamo bisogno per fronteggiare la giornata rispetto alla seconda opzione, un’opzione che ci permette di mangiare molto più cibo, di abbondare molto di più con le quantità e con la qualità ma di rimanere nel range di calorie predisposte. Se a pranzo posso ingerire 500 calorie (puro esempio) posso scegliere una bella insalata mista e piena e carica che mi riempie lo stomaco o un frullato di 200 ml che in due sorsi è svanito..

Domenica Lupia

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