Sparatoria a Napoli: arrestato l’uomo che ha ferito Noemi

In manette anche il fratello del killer, che l'avrebbe protetto nei giorni successivi all'agguato

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Sparatoria a Napoli: arrestato l’uomo che ha ferito la piccola Noemi ed il pregiudicato Salvatore Nurcaro

Ad una settimana esatta da quel tragico giorno, arriva l’inaspettata svolta: è stato arrestato, questa notte, l’uomo responsabile di aver premuto il grilletto, lo scorso venerdì, a Piazza Nazionale. Il presunto killer si chiama Armando Del Re. A finire in manette anche il fratello, che lo avrebbe aiutato a nascondersi nei giorni successivi alla sparatoria a Napoli. Originario dei Quartieri Spagnoli, Del Re si era nascosto a Siena, il fratello a Nola.

Le immagini delle telecamere

Fondamentali, per risalire all’autore del gesto, l’analisi delle telecamere di sorveglianza, che hanno sempre fatto pensare ad una vendetta personale, più che ad un agguato camorristico, vista la modalità di esecuzione dell’attentato e l’approssimazione con cui erano stati esplosi i colpi che avevano ferito la piccola Noemi. Nelle immagini, infatti, si vede Armando Del Re, vestito di nero, casco integrale e pistola in pugno, scendere dalla moto ed incamminarsi verso l’obiettivo designato: Salvatore Nurcaro. Nurcaro e Del Re vengono a contatto, ma la pistola s’inceppa. Il pregiudicato scappa, il killer lo insegue esplodendo diversi colpi, uno dei quali ferisce anche la piccola Noemi. Dopodiché si vede Del Re allontanarsi ed un barista chinarsi in soccorso della bambina.




La fiaccolata per Noemi

Ieri sera, in centinaia, si sono radunati davanti all’ospedale Santobono di Napoli, dove è ricoverata la piccola Noemi. Tutti uniti in preghiera, per sostenere la famiglia di Noemi in un momento delicato.

“Napoli non è questo, Napoli è anche una bella città e lei lo deve sapere”

hanno raccontato le persone presenti alla fiaccolata. Proprio durante la veglia di preghiera, i medici del Santobono hanno annunciato che la piccola sta migliorando e respira da sola, senza l’ausilio dei macchinari. La pallottola che l’aveva colpita era entrata dalla spalla destra, distruggendo la scapola ed una vertebra.

Mena Indaco

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