Le sette stanze segrete nascoste all’interno di monumenti famosi

Sembrerà una frase fatta ma in realtà, c’è un posto migliore per nascondere qualcosa, se non in un luogo frequentato da milioni di persone?

Chi si accorgerebbe, della presenza di una stanza segreta in un luogo affollato? Ma soprattutto chi potrebbe pensarlo? Sembra assurdo ma è la verità. Alcuni dei luoghi più affollati dai turisti nascondono grandi misteri.

Il monte Rushmore durante il tramonto
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Affasciante scoprire come alcuni luoghi, che probabilmente qualcuno dei lettori ha frequentato, nascondono un segreto a portata di mano. Scopriamo dunque quali sono questi moumenti famosi che custodiscono il mistero.

Stanze segrete in monumenti famosi

Uno fra questi monumenti, sicuramente molto popolari, è la Statua della Libertà. Per chi l’ha visitata, ma anche per chi non vi ha fatto visita, è risaputo che non è possibile addentrarsi oltre la corona della statua. Alcune fonti dichiarano che all’interno della fiaccola, che con eleganza è innalzata dalla Statua della Libertà, vi sia una delle tante stanze segrete.

Il secondo luogo nel quale si nasconde un mistero è invece la Tour Eiffel. Quando Gustav Eiffel progettò la famosa torre parigina decise di aggiungere al progetto anche la costruzione di un appartamento segreto, che si trova all’ultimo piano della struttura. Oggi l’appartamento è accessibile soltanto da parte di pochi eletti.



Luoghi inimmaginabili

Il terzo monumento famoso è il monte Rushmore. La montagna sulla quale sono presenti le sculture dei quattro presidenti americani, George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln, nasconde un luogo inaccessibile. Sembrerebbe che dietro alla testa di Lincoln ci sia una stanza architettata dal dallo scultore Guzon Borglum. Lo scultore l’aveva progettata con il fine di nascondere alcuni documenti relativi alla storia americana. La stanza subì una pausa a causa della morte dello scultore, ma la sua realizzazione fu poi completata negli anni ’90. La stanza non è accessibile al pubblico e ciò che contiene è ancora un mistero.

Tra i luoghi inimmaginabili c’è la Stazione Centrale di Milano, nella quale vi è il Padiglione Reale della Stazione. Il padiglione fu progettato da Ulisse Stacchini al fine di accogliere la famiglia reale dei Savoia. Il luogo fu inaugurato nel 1931. La stanza è inaccessibile per tutto l’anno tranne nelle occasioni in cui si svolgono le giornate del FAI (Fondo Ambiente Italiano).



Luoghi che dominano le città

Il piano 102, ovvero il punto più altro dell’Empire State Building, che regna su New York, sarebbe il quinto luogo segreto “nascosto” davanti agli occhi di tutti. Il grattacielo fu costruito durante la Grande Depressione, e anche se tutti sanno che i piano sono 102 in realtà cen’è un altro. Il piano 103, per motivi di sicurezza, non è mai stato aperto al pubblico.

Un altro posto decisamente insolito nel quale nascondere qualcosa è la piazza londinese di Trafalgar Square. Nel mezzo della piazza vi è un lampione ornamentale dentro il quale la polizia osservava le folle che si aggiravano per le manifestazioni avvenute durante il 1926. Quello fu un anno in cui il Regno Unito fu invaso da numerose manifestazioni e scioperi. Il sito, dunque, serviva per poter osservare al meglio le folle che si aggiravano per la città. Oggi è utilizzato come sgabuzzino.



La natura nasconde misteri

L’ultimo luogo nel quale si nasconde una stanza segreta sono le cascate del Niagara. Ebbene sì, si tratta di una specie di grotta che nasconde dentro di sé una leggenda. I Seneca, ovvero i nativi americani che in passato abitavano quella zona, chiamano questa insenatura la “caverna degli spiriti malvagi”. Secondo una popolare leggenda all’interno di questo anfratto vi è intrappolato uno spirito maligno.

Rebecca Romano

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