Straniera derubata e insultata – “negra di merda”

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Donna di colore rapinata, aggredita e insultata su un autobus da due ragazzi italiani. Una notizia che a parti invertite avrebbe indotto al linciaggio degli artefici, e non solo.

 

Straniera derubata e insultata. Una notizia che a ruoli invertiti avrebbe fatto scattare le dita “padane” di Salvini sulla tastiera a caccia di like e consensi. Invece la vittima è una donna di colore, pure al sesto mese di gravidanza e i carnefici due giovani italiani.

I fatti si sono svolti mercoledì pomeriggio, 16 agosto, su un autobus di Rimini.

Durante il tragitto, una ragazza di colore, si accorge di una mano che stava cercando di raggiungere la sua borsa nel tentativo di sottrarle il portafoglio.

Quando se ne avvede la ragazza inizia a urlare cercando l’aiuto degli altri passeggeri. Per tutta risposta i malviventi hanno iniziato ad aggredirla con calci e pugni e a insultarla con epiteti razzisti. Il tutto incuranti del fatto che la ragazza fosse incinta.

I malviventi, secondo quanto emerso, su un ragazzo casertano di 22 anni e una ragazza anconetana di 19.

Negri di me**a. Tornate al vostro paese”

L’esclamazione lanciata dal ragazzo quando la donna gli ha afferrato la mano malandrina nei pressi della sua borsa.

Ti faccio abortire, negra di me**”

La frase con cui la ragazza ha sostenuto il suo compagno di malefatta.




Il caos generatosi ha portato l’autista a fermare il mezzo. Al momento dello stop i ragazzi hanno spinto la donna, facendola cadere, e si sono dati alla fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

La vittima, in seguito all’aggressione e alle emozioni provate, ha accusato un malore ed è stata soccorsa da un ambulanza.

I Bonnie e Clyde, in versione KKK, dell’autobus sono stati arrestati e la refurtiva è stata recuperata nelle immediate vicinanze del mezzo su cui si sono svolti questi terribili fatti.

Come precedentemente detto, questa notizia è passata sottotraccia tra coloro che invece sono sempre pronti a giudicare quando il presunto colpevole ha origini diverse dalla loro. Chi aspetta la prima malefatta dello straniero per alimentare la sua campagna politica dell’odio ha taciuto su questo fatto o ha scelto di sciacallare sull’ennesimo attentato che ha piegato una grande città Europea. Una notizia che a interpreti invertiti avrebbe creato i calli alle mani dei commentatori del “Padroni a casa nostra“, “Chiudete le frontiere“, “Vengono qua a delinquere“. Quelle stesse persone ora tacciono e non si indignano per una donna al sesto mese di gravidanza picchiata da due violenti ragazzi italiani. Che questi due ragazzi facciano parte della categoria di quei commentatori? O che la loro violenza verbale sia figlia proprio di quei commenti?

Questi commentatori non li trovi nei pressi di queste notizie e i fatti recenti li hanno portati altrove. Sono impegnati nella divinizzazione di Oriana Fallaci, nel sostenere che è colpa della Boldrini se ci sono gli attentati in Europa, che tutti gli islamici potrebbero essere pericolosi e andrebbero controllati tutti e via discorrendo.

L’unica cosa certa è che una donna incinta, indipendentemente dal colore della pelle, è stata aggredita. Ed è una sconfitta per l’umanità. Certi fatti di cronaca come questi dovrebbero non esserci più.

Christian Gusmeroli

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