Svezia, in arrivo un concerto per sole donne

In Svezia annunciata un’iniziativa originale contro la violenza sessuale. In programma per la prossima estate un concerto “men free”, dove sarà vietato l’ingresso agli uomini.

L’origine del “men free” festival

L’idea di un concerto per sole donne, o meglio per non uomini, nasce come provocazione per protestare contro gli episodi di stupro e violenza sessuale avvenute allo scorso Bråvalla.



Il Bråvalla è il più importante festival musicale svedese e, in quanto tale dovrebbe rappresentare un’occasione di festa. Purtroppo, però questa manifestazione è stata spesso teatro di violenze sessuali e stupri. Durante l’edizione 2017 (svoltasi tra il 28 giugno ed il 1 luglio) sono stati denunciati 4 stupri e 23 violenze sessuali. Questi numeri sono stati considerati inaccettabili dalle autorità svedesi che hanno annullato l’edizione 2018.

L’attrice svedese Emma Knyckare ha reagito proponendo di organizzare un concerto vietato agli  uomini. L’idea ha subito raccolto un considerevole sostegno sul web e l’evento è previsto per la prossima estate.

Non solo provocazione: un festival per affermare la necessità di rispettarsi

La manifestazione coinvolgerà unicamente donne in ogni sua fase: non solo le spettatrici ma anche le cantanti, le tecniche del suono e le bariste saranno donne. Più precisamente, il festival è aperto a tutti i “non-uomini” ed include i transgender.

Lo scopo dell’evento però non è la mera provocazione, bensì l’affermazione. Le organizzatrici hanno scelto di chiamare la manifestazione “Statement Festival” per sottolineare la necessità di agire in nome del rispetto.

La speranza è quella di sensibilizzare una società che predica la parità dei generi ma guarda con sufficienza alla violenza sessuale, adducendo troppo spesso ad atteggiamenti provocatori ed imprudenti da parte delle donne.

Questa contraddizione è ancora più lampante se pensiamo che, mentre si lodano le donne in carriera, alcuni uomini indossano magliette  con la scritta “Mangia, dormi, stupra, ripeti”.

Le donne svedesi ci invitano a lottare contro tutto questo. Lo scopo è costruire un mondo dove ciascuno sia libero di seguire le proprie passioni nel rispetto reciproco.

Gessica Liberti

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