Leggi Ag-gag, il bavaglio dell’agricoltura: cosa sono e perchè dovrebbe importarci

Le leggi Ag-gag sono leggi bavaglio create apposta per il settore dell’agricoltura: penalizzano chi realizza immagini, riprese e reportage all’interno degli stabilimenti, anzichè chi viola il benessere dell’ambiente e degli animali.
In Italia ancora non esistono simili leggi, ma altri paesi si sono già dotati di tali strumenti di repressione mediatica. E di recente, alcuni giornalisti Rai si sono visti attaccati dall’industria della carne dopo aver mostrato pratiche inquinanti e illegali all’interno degli stabilimenti. Se queste leggi Ag-gag venissero approvate, tutto questo lavoro di informazione diventerebbe vietato: sarebbe una violazione dei diritti non solo dell’ambiente e degli animali – che in questo modo non avrebbero più testimonianze per la propria difesa – ma soprattutto una violazione di uno dei nostri principali diritti: quello alla libera informazione.

Chi produce le uova da allevamento in Italia? Violenze sulle galline e truffe

Dietro alla produzione delle uova da allevamento – sia questo a terra o all’aperto, “bio”, o peggio in gabbia – esiste un sistema industriale, in cui le galline paiono essere considerate vere e proprie macchine da uova. Stipate in allevamenti dove regnano sovraffollamento, violenze, stress, condizioni igieniche rischiose innanzitutto per gli animali, oltre che per i consumatori, le galline vengono private delle loro libertà fondamentali. Non si tratta di vuote denunce, bensì dell’esperienza di chi in queste aziende, ha lavorato per tre mesi sotto copertura, documentando simili crudeltà.