Apologia di Socrate: il vero sapiente tra libertà e dignità

Socrate argomenta la propria innocenza in modo misurato e razionale anziché provare a suscitare pietà. Si difende così perché crede nella giustizia. Perché ritiene, cioè, che essa possa venire solo dal dialogo con la ragione di chi giudica, non dal tentativo di manipolarne l’emotività. Così, nella sua difesa il filosofo ha offerto agli Ateniesi un’ultima, grande lezione di libertà e rispetto di sé. Ricordando loro che, prima ancora della propria vita, va preservata la propria dignità.