Reclusi dietro un muro: benvenuti al Walled Off Hotel di Banksy

Sarebbe da dire “il” muro: iconico, famigerato, è quello che spacca in due Gerusalemme. I “rinchiusi” sono soprattutto i palestinesi, confinati nei settori assegnati loro dopo che lo stato di Israele li ha espulsi dai loro stessi territori. Un’esperienza tragica, una storia di conflitti che paiono interminabili, e che ora è possibile toccare con mano, e vivere in prima persona per chiunque.
Benvenuti al Walled Off Hotel di Banksy: a Betlemme, zona di conflitto e disperazione riconvertita in meta turistica, l’albergo rappresenta una risorsa economica, politica e sociale per la rivincita del popolo palestinese, nonchè un luogo d’arte, storia, cultura, informazione. E vista l’affluenza da parte dei turisti israeliani attirati da tanta bellezza, di straordinaria apertura.

Je suis Mila: la ragazza che voleva giocare al Charlie Hebdo

Una sedicenne francese critica volgarmente l’Islam su Instagram, e in risposta riceve minacce di morte, insulti, i suoi dati vengono diffusi in rete e al momento lei e la sua famiglia si trovano sotto scorta: nasce l’hashtag #jesuisMila, contrapposto a #jesuispasMila, richiamando in causa gli attentati al Charlie Hebdo.
Eppure il caso di Je suis Mila – nato dal volgare sfogo di una ragazzina – non ha niente a che vedere con la vicenda del celebre periodico intellettuale di satira e cultura; e per quanto legittima sia la libertà d’espressione, come ha evidenziato qualcuno: “Mila un po’ se l’è andata a cercare…”

Ex–teatro dell’asta del pesce: il mercato di Tsukiji in Giappone

“Una delle sette meraviglie gastronomiche del mondo” – l’ha definito lo chef del Noma di Copenhagen René Redzepi. Oggi smantellato in previsione dei giochi olimpici 2020, al mercato del pesce di Tsukiji (Tōkyō), fino a un anno fa andava in scena ogni giorno lo spettacolo dell’asta del pesce. La star d’eccellenza era il tonno rosso, e tutte le mattine si ripetevano i gesti, le prove…