Le prime mascherine della storia: quando abbiamo iniziato a proteggere il viso?

Scoppia il coronavirus, e le mascherine (chirurgiche, con filtro, con o senza valvola, fai-da-te, di tutti i tipi) diventano l'”accessorio must” della stagione primavera-estate 2020. Qualche mese fa, le associavamo solamente a volti asiatici nelle metropolitane affollate, o fra gli incroci di città inquinate. Che poi, le mascherine erano già “alla moda” da qualche parte, e risalgono da ancor prima, ai tempi della peste. Breve lezione su come e quando abbiamo iniziato a proteggere, e proteggerci, dalle pandemie, che soprattutto oggi potrebbe esserci utile.

Salva la vita delle persone e rendila migliore: diventa donatore di cacca

“Batterioterapia fecale”, “trapianto di microbiota intestinale”, “trapianto di feci”: tutti e tre indicano – di fatto – il passaggio di batteri “buoni” dall’intestino di un paziente sano a quello di uno malato. Il primo è da considerarsi – a tutti gli effetti – un donatore di cacca, e grazie a persone come lui oggi si possono curare infezioni croniche, persino salvare delle vite. L’oggetto della donazione non gode di particolare stima, eppure per alcuni medici rappresenta un bene prezioso, a tal punto che sono state create delle “banche” in giro per il mondo, dalle quali cliniche e ospedali si riforniscono per trattare i propri pazienti.