Leggi Ag-gag, il bavaglio dell’agricoltura: cosa sono e perchè dovrebbe importarci

Le leggi Ag-gag sono leggi bavaglio create apposta per il settore dell’agricoltura: penalizzano chi realizza immagini, riprese e reportage all’interno degli stabilimenti, anzichè chi viola il benessere dell’ambiente e degli animali.
In Italia ancora non esistono simili leggi, ma altri paesi si sono già dotati di tali strumenti di repressione mediatica. E di recente, alcuni giornalisti Rai si sono visti attaccati dall’industria della carne dopo aver mostrato pratiche inquinanti e illegali all’interno degli stabilimenti. Se queste leggi Ag-gag venissero approvate, tutto questo lavoro di informazione diventerebbe vietato: sarebbe una violazione dei diritti non solo dell’ambiente e degli animali – che in questo modo non avrebbero più testimonianze per la propria difesa – ma soprattutto una violazione di uno dei nostri principali diritti: quello alla libera informazione.

Oggi inizia il Veganuary: buoni propositi per l’Anno Nuovo nel 2020

“Veganuary” nasce come organizzazione no profit nel 2014, nel Regno Unito, per promuovere un’alimentazione a base vegetale, e cercare di ridurre il consumo di carne, pesce e altri derivati animali: la “sfida” è quella di provare per 31 giorni – nello specifico nel mese di gennaio – una dieta vegana, grazie alle ricette e agli spunti offerti tramite la newsletter. Questo 2020 quindi, potrebbe iniziare prendendo parte al Veganuary: uno dei possibili buoni propositi per l’anno nuovo, per la tutela non solo degli animali, ma anche dell’ambiente.