Leggi Ag-gag, il bavaglio dell’agricoltura: cosa sono e perchè dovrebbe importarci

Le leggi Ag-gag sono leggi bavaglio create apposta per il settore dell’agricoltura: penalizzano chi realizza immagini, riprese e reportage all’interno degli stabilimenti, anzichè chi viola il benessere dell’ambiente e degli animali.
In Italia ancora non esistono simili leggi, ma altri paesi si sono già dotati di tali strumenti di repressione mediatica. E di recente, alcuni giornalisti Rai si sono visti attaccati dall’industria della carne dopo aver mostrato pratiche inquinanti e illegali all’interno degli stabilimenti. Se queste leggi Ag-gag venissero approvate, tutto questo lavoro di informazione diventerebbe vietato: sarebbe una violazione dei diritti non solo dell’ambiente e degli animali – che in questo modo non avrebbero più testimonianze per la propria difesa – ma soprattutto una violazione di uno dei nostri principali diritti: quello alla libera informazione.

Le prime mascherine della storia: quando abbiamo iniziato a proteggere il viso?

Scoppia il coronavirus, e le mascherine (chirurgiche, con filtro, con o senza valvola, fai-da-te, di tutti i tipi) diventano l'”accessorio must” della stagione primavera-estate 2020. Qualche mese fa, le associavamo solamente a volti asiatici nelle metropolitane affollate, o fra gli incroci di città inquinate. Che poi, le mascherine erano già “alla moda” da qualche parte, e risalgono da ancor prima, ai tempi della peste. Breve lezione su come e quando abbiamo iniziato a proteggere, e proteggerci, dalle pandemie, che soprattutto oggi potrebbe esserci utile.