Oggi inizia il Veganuary: buoni propositi per l’Anno Nuovo nel 2020

“Veganuary” nasce come organizzazione no profit nel 2014, nel Regno Unito, per promuovere un’alimentazione a base vegetale, e cercare di ridurre il consumo di carne, pesce e altri derivati animali: la “sfida” è quella di provare per 31 giorni – nello specifico nel mese di gennaio – una dieta vegana, grazie alle ricette e agli spunti offerti tramite la newsletter. Questo 2020 quindi, potrebbe iniziare prendendo parte al Veganuary: uno dei possibili buoni propositi per l’anno nuovo, per la tutela non solo degli animali, ma anche dell’ambiente.

Batteri, cibi fermentati, e l’antica arte lenta della fermentazione

I cibi fermentati esistono da secoli, da ancor prima della venuta dei frigoriferi. Si tratta di una tecnica infatti, che consente non solo di conservare alimenti altrimenti deperibili per lunghissimi periodi, ma che ne esalta i sapori, ne espande gli aromi e acuisce le potenzialità. Quella della fermentazione è una vera è propria arte: intesse relazioni, fa bene alla salute, e ci permette di evadere dai nostri schemi quotidiani.