Il talco della Johnson & Johnson è cancerogeno?

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Il talco della Johnson & Johnson è sottoposto all’ennesima analisi per verificare se, di fatto, provoca il cancro.

Nuova condanna per la Johnson & Johnson




L’utilizzo del talco della Johnson & Johnson è stato, secondo una giuria californiana, la causa dello sviluppo di un tumore. Joanne Anderson, una donna di 66 anni, ha sostenuto di essersi ammalata a seguito di un utilizzo ripetuto del prodotto.

La Johnson è costretta ad un nuovo risarcimento a favore della donna per aver omesso alcune informazioni. L’azienda infatti, non avrebbe informato nella maniera adeguata i consumatori della presenza di asbesto nel talco. Quest’ultimo è amianto e può causare tumori.

L’azienda respinge l’accusa dichiarando di non aver taciuto nulla ma, di fatto, la Johnson & Johnson è costretta a pagare l’ennesimo risarcimento.

I precedenti




Non è la prima volta che l’azienda è costretta a risarcimenti. Lo scorso anno, infatti, ha ottenuto una condanna insieme al fornitore Imerys Talc.

Dopo molti casi in cui a citare in giudizio la multinazionale furono delle donne per lo sviluppo di cancro alle ovaie, nel 2017, il risarcimento fu ottenuto da un uomo. Secondo l’azione legale dell’uomo, infatti, i prodotti presenti in commercio erano contaminati da amianto. E l’azienda avrebbe taciuto il fatto.

Talco cancerogeno: tra falso e realtà




Il talco è uno dei prodotti maggiormente utilizzato per la cura dell’igiene dei bambini. Ma, se è vero che la Johnson & Johnson è stata condannata più volte per la pericolosità del prodotto c’è da chiedersi se il talco è nocivo.

In passato la IARC, Azienda internazionale per la Ricerca sul Cancro, aveva classificato il talco come possibile cancerogeno. È stata la stessa agenzia, tuttavia, a stabilire che il rischio di sviluppare un tumore a seguito dell’utilizzo del talco è davvero basso.

L’IARC, infatti, stabilisce che il cancro alle ovaie potrebbe essere causato da un uso eccessivo di prodotto nella zona dei genitali. Zona in cui, di fatto, non dovrebbe essere utilizzato talco per l’igiene quotidiana. La stessa azienda, inoltre, dichiara che l’uso del prodotto deve essere ripetuto nel tempo per provocare danni.

Quindi non è il caso di cadere in allarmismi. La classica pulizia della nonna acqua e sapone, tuttavia, è di sicuro la soluzione più sicura.

 

Elena Carletti

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