Tanabata, la festa delle stelle Vega e Altair.

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Oggi, 7 luglio, in Giappone si celebra il Tanabata Matsuri.

Visto che ieri è stata la giornata mondiale del bacio, oggi ho deciso di parlarvi di un evento che fa battere il cuore delle persone romantiche e sognatrici.

Si tratta di una festività giapponese, che sono certa abbia già conquistato gran parte degli amanti della cultura del Sol Levante.

La festa del Tanabata, conosciuta romanticamente come “La festa delle stelle innamorate”, si tiene ogni anno il settimo giorno del settimo mese.

tanabata
flickr.com

In questa occasione le città si vestono di colori, luci, enormi decorazioni di carta colorata vengono appese per le strade illuminate dalle tipiche lanterne, le persone fanno sfoggio dei bellissimi yukata, i kimono estivi dai colori allegri e sgargianti.

In questo giorno è tradizione scrivere i propri desideri su foglietti di carta colorata che poi vengono appesi a rami di bambù.

Si pensa che la magia di questo giorno possa farli avverare.

La leggenda legata al Tanabata ha avuto origine in Cina, ed in seguito è stata tramandata in Giappone.

Racconta la storia di due stelle, Vega e Altair.

La stella Vega, della costellazione della Lira, è rappresentata da Orihime, la tessitrice, incaricata di tessere e confezionare i vestiti per gli dei e la stella Altair della costellazione dell’Aquila, rappresentata da Hikoboshi, il mandriano il cui compito è quello di far pascolare il bestiame lungo il Fiume Celeste, la Via Lattea.

Si conobbero il giorno del loro matrimonio. L’Imperatore Celeste aveva deciso di dare Orihime in sposa a Hikoboshi.

Nonostante fosse un matrimonio combinato, i due si innamorarono perdutamente.

Talmente perdutamente da dimenticarsi del proprio lavoro, facendo infuriare l’Imperatore Celeste, che era anche il padre di Orihime.

Era necessario riportarli all’ordine e farli tornare al proprio lavoro.

Decise di punirli dividendoli e obbligandoli a vivere separati dalla Via Lattea, senza poterla attraversare per raggiungersi.

Avrebbero potuto ricongiungersi solamente una volta all’anno, il settimo giorno del settimo mese.

                                                                                                                                                                 Jessica Tomatis

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