Segnali dal presente: benvenuto al taxi volante

Il futuro è qui. Signore e signori: il taxi volante.

What?

Da che mondo è mondo, chi dice futuro dice macchine volanti. E questo futuro è già arrivato: date il benvenuto al taxi volante.

Lo annuncia il gestore di navigazione aerea spagnola Enaire, che ad oggi controlla più di 2 milioni di chilometri quadrati di spazio aereo in tutto il mondo. Sono due i progetti europei controllati da Enaire che lavorano per iniziare il test del taxi volante a Barcellona e Santiago de Compostela nel 2022, come annunciato da Ángel Luis Arias al congresso online The future is waiting for us: the new urban air mobility.

 

When?

Mancano solo 24 mesi all’inizio dei test, quando dei taxi volanti, droni elettrici ad altissima tecnologia, solcheranno i cieli imbarcando inizialmente dei manichini di prova. Tuttavia, Enaire non è la sola compagnia impegnata nello sviluppo di questa tecnologia visionaria.

Tecnalia già nel 2019 ha testato un taxi volante capace di percorrere 15 chilometri con a bordo un passeggero fino a 150 kg.

Il comune valenciano di Llíria, in collaborazione con Ehang, leader mondiale del trasporto aereo elettrico, stanno attualmente lavorando ad un taxi volante con tecnologia 5G, ma per i test è ancora presto.

Israel Quintanilla, supervisore del progetto e massimo esperto di droni dell’Università Politecnica di Valencia, spiega che le grandi imprese dell’industria aeronautica mondiale, come Boeing e Airbus, lavorano da due anni a veri e propri prototipi di macchine volanti:

Se le due compagnie leader nell’aviazione a livello planetario hanno già progettato la propria linea di Mobilità Urbana Aerea (UAM), è un segnale che l’integrazione di questi veicoli nella vita quotidiana ci sarà.

C’è già la tecnologia, ci sarà la normativa.

How?

Il taxi volante sarà a tutti gli effetti un mezzo di trasporto aeromobile elettrico lungo fra i 4 e i  6 metri di lunghezza. Potrà trasportare fino a 4 persone più il pilota a un’altitudine di 600 metri e con una velocità di quasi 300 km/h.

Decolla e atterra verticalmente come un elicottero ma non avrà la stessa rumorosità, sarà infatti dotato di una tecnologia che renderà le eliche pressocché silenziose.

La sfida del futuro non poteva che prevedere l’elettricità e la riduzione dell’inquinamento acustico. 

E le macchine volanti?

Tenetevi forte perché abbiamo già nomi e cognomi:

  • Rolls Royce e Airbus hanno avviato un programma per sviluppare il CityAirbus;
  • Audi ed Airbus sono sulla strada per creare Pop.Up Next;
  • BMW e Alaka’i Technologies progettano Skai Flying Car;
  • Uber e Bell Helicopter già dal 2017 stanno lavorando al lancio di Bell Nexus.

Ebbene sì, sta succedendo

Si stima che al momento, prima del 2023 non sarà possibile vedere nessun taxi volante solcare i cieli europei, poiché l’Unione Europea non ha ancora pronto un piano regolatore per lo spazio aereo urbano di taxi o droni volanti.

Al momento, secondo una norma che entrerà in vigore il 31 dicembre 2020, sarà possibile fare dei test di volo in zone urbane senza passeggeri, ma si stima che il taxi volante, ecologico e figlio del futuro, sarà a tutti gli effetti il nostro prossimo presente.

 

Nicol Zacco

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