Un terremoto ad Haiti ha provocato la morte di almeno 11 persone

Il presidente Jovenel Moïse ha detto alla popolazione di rimanere calma

Riaffiorano i ricordi del terremoto del 2010.

Fonte: https://edition.cnn.com/2018/10/06/americas/haiti-earthquake/index.html
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L’epicentro della scossa di magnitudo 5,9 secondo la United States Geological Survey (USGS) è stato in mare, a 19 chilometri a nord-ovest da Port-de-Paix, una delle città più importanti del Paese. L’ipocentro è stato localizzato invece a 11,7 chilometri di profondità, ma il rischio tsunami è stato nullo.

Il terremoto ad Haiti è avvenuto alle 20:10, ora locale, mentre in Italia l’orologio segnava le 2:10. Alcuni edifici sono crollati, e tra quelli parzialmente danneggiati ci sono un ospedale e una chiesa. Dei morti, 11 in tutto, 7 si trovavano proprio a Port-de-Paix, mentre gli altri 4 a Gros-Morne, 50 chilometri a sud-est. Il terremoto è stato poi seguito da altre due piccole scosse di assestamento, ed è stato avvertito in maniera minore anche nella capitale, Port-au-Prince, e nella Repubblica Dominicana.

Le parole del Presidente e della protezione civile

Mentre nel Paese si scatenava il panico, il presidente Jovenel Moïse ha detto su Twitter «Sollecito la popolazione a rimanere calma. Il sistema della gestione dei rischi e la protezione civile si stanno mobilitando per assistere gli abitanti delle zone colpite».

terremoto ad Haiti
Messaggio del presidente Jovenel Moïse su Twitter

La protezione civile haitiana ha aggiunto che «I feriti sono stati curati presso gli ospedali del dipartimento. Ci sono stati anche altri casi di feriti non gravi dovuti al panico causato dalla scossa».




Il terremoto del 2010

Non sorprende che la popolazione haitiana sia stata colta dal panico. È difficile, infatti, dimenticare il terremoto di magnitudo 7.0 che colpì il Paese nel 2010, uccidendo più di 200mila persone e lasciandone altre 1,5mila senza casa. I danni a seguito della scossa furono valutati al 120% del PIL nazionale. Tra l’altro, oltre al terremoto e ai danni economici seguenti, il Paese aveva dovuto affrontare un’epidemia di colera diffusa dai caschi blu dell’ONU provenienti dal Nepal, che erano intervenuti ad Haiti proprio per portare soccorso alle vittime del terremoto. Senza contare che il dipartimento nord-occidentale di Haiti è uno dei più poveri, con molte aree isolate a causa delle pessime condizioni stradali.

Margaret Petrarca

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