“The Floating Piers”: l’opera dell’artista Christo

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“The Floating piers”: dal 18 giugno fino al 3 luglio è possibile visitare, sul lago d’Iseo, la passerella ideata dall’artista Christo

L’arte.
Com’è bella l’arte, in tutte le sue forme.
L’arte è una magia che pochi hanno la possibilità di ricevere in dono, ma che tutti hanno la possibilità di apprezzare.
L’arte fa bene allo spirito, e per quanto il mondo a volte la denigri, rimarrà sempre la miglior cura per una vita veloce, triste e solitaria.

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Contemplare l’arte è un compito che tutti dovremo svolgere, per comprendere che poi, non si tratta di un compito, ma di un piacere. Il nutrimento per eccellenza dei nostri occhi abituati alla monotonia.

L’arte ha il potere di nobilitare l’animo, di rallegrare gli uomini, l’arte fa’ miracoli.
È il caso dell’installazione del “The Floating Piers”, l’opera dell’artista americano, di origine bulgara, Christo Vladimirov Javacheff, in arte Christo.

È possibile contemplare questo “miracolo” dal 18 giugno 2016 fino al 3 luglio, una manciata di giorni che andrebbero colti come un’occasione imperdibile.
Le informazioni utili per quanti volessero cogliere tale occasione, si trovano qui.

The Floating Piers – letteralmente “molo galleggiante” – è una passerella galleggiante di 3 km che percorre il lago d’Iseo. Nel dettaglio è composta da pontili larghi 16 metri e alti 50 centimetri, formati da 200.000 cubi in polietilene e coperti da 70 mila metri quadri di tessuto.

La mattina del 18 giugno c’è stata l’inaugurazione alla quale hanno assistito, oltre all’artista, anche Maria Elena Boschi, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Roberto Maroni, il presidente della Lombardia, Giorgio Gori, il sindaco di Bergamo e tutti i sindaci dei comuni interessati a questo evento spettacolare.

Da non sottovalutare il seguente aspetto: la visita della passerella, il suo attraversamento, è totalmente gratuito, senza bisogno di prenotazione e ventiquattro ore su ventiquattro.
Non occorre seguire un percorso stabilito ed è inoltre possibile percorrerla in entrambi i sensi e scalzi – come consiglia l’artista, anche se non è assolutamente obbligatorio.
È tutto attrezzato per garantire la massima sicurezza: sono infatti presenti bagnini, ambulanze e si permette a un massimo di 12mila persone alla volta di salire sulla passerella. Potrebbero per questo esserci delle attese prima di iniziare questo percorso magico, in quanto non ci sono “limiti di permanenza” per chi visita l’installazione sul lago.

Non mancano ovviamente delle cose da evitare: non si può salire con la bicicletta o simili. Non si può correre o saltare ed è vietato tuffarsi in acqua.  Mancano transenne che impediscano il cadere in acqua, ma comunque sono presenti bagnini con gommoni nel caso in cui dovesse accadere un evento simile (ma confidiamo nell’attenzione di chi va a visitare la passerella).

Quest’artista geniale è noto per le opere di land art e di impacchettamento delle opere d’arti, con cui lavorò con l’amata moglie Jeanne-Claude, scomparsa nel 2009.
Da tempo era “ossessionato” dalla creazione di questa passerella, che ad oggi è possibile visitare, ma solo per pochi giorni, come tutte le sue opere.
Infatti, Christo, oltre per la sua genialità, è noto per il fatto che fa vivere per pochi giorni queste meravigliose e rare opere d’arte, per poi farle svanire.
Sarà il destino che spetterà anche al The Floating Piers, i cui cubi di plastica e i pezzi verranno regalati ai visitatori.

Ma di certo, il ricordo di questa esperienza, sarà incancellabile per il cuore.

Vanessa Romani

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