Torino, cacciati da una trattoria perché down

Il titolare della pizzeria: non sappiamo come gestirli

11 ragazzi tra cui 4 con la sindrome di Down sono stati costretti a lasciare una trattoria perché non sapevano come gestirli. La mamma di uno dei ragazzi: “Mai successa una cosa del genere”

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E’ accaduto a Torino, nella trattoria Casa Amaro. Una mamma di uno dei ragazzi, prenota ignara, un tavolo per 11 persone alle 20.15 di un normale sabato sera.
11 ragazzi tra cui 4 con la sindrome di Down e ovviamente non specifica questo dettaglio perché in effetti non c’è da sottolinearlo ma forse sarebbe stato meglio se lo avesse fatto. Comunica al momento della prenotazione che uno di loro è celiaco. Arrivati in pizzeria, i ragazzi si siedono e sono pronti per ordinare quando un cameriere si avvicina alle mamme presenti in sala facendo capire loro che la presenza dei ragazzi non è ben accetta. Le mamme chiedono il motivo di questo gesto e viene loro detto che avrebbero dovuto specificare la presenza di 4 ragazzi Down perché il locale era piccolo ed essendo sabato sera, si riempie molto facilmente e loro non sapevano come gestirli. La mamma di Gabriele, uno dei ragazzi risponde incredula:

«I nostri ragazzi sono adulti ed educatissimi, mangiano tutti rigorosamente con coltelli e forchetta e avrebbero potuto organizzare loro, senza problemi. Non si tratta insomma di persone con difficoltà specifiche che necessitano di assistenza particolare, ma di ragazzi come tutti gli altri”.

Queste parole però non servono nel modo più totale a far cambiare idea al padrone del ristorante che ribadisce che devono andare via. Il tutto avviene sotto gli occhi dei ragazzi che si sono sentiti offesi da un tale assurdo atteggiamento e hanno dovuto abbandonare il locale tra dolore e tanta rabbia provocata da una grande ignoranza da sanare.

La mamma non ci sta e decide di denunciare l’accaduto attraverso Facebook: “ Una cosa che in tanti anni non mi era mai successa e che ci ha provocato un’amarezza incredibile.” Giuseppe, questo il nome del titolare della trattoria “Casa Amaro” si scusa pubblicamente invitando i ragazzi nel pomeriggio di oggi nel suo locale affermando di aver pronunciato una frase sbagliata che ha creato un grande malinteso.

Non resta che sperare che in futuro, non ci siano più malintesi di questo genere che fanno solo del male.
                                                                                                                                                                                                                                           

 

    

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