Tornelli di Venezia contrastati dalle prime polemiche

Tornelli contro l’eccesso di turisti alla stazione di Santa Lucia e al ponte di Calatrava per una maggiore sicurezza.

In funzione da sabato 28 aprile, i tornelli di Venezia sono la causa di molte polemiche sorte in questi giorni.
Arginare l’overtourism e salvaguardare la bellezza della città Veneta è fondamentale per il Sindaco.
Inevitabili le polemiche da parte dei commercianti e di gruppi di attivisti no global.

Fonte: carmensluxurytravel.com
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I tornelli posizionati in più punti di Venezia, sono l’ordinanza stabilita dal Sindaco Luigi Brugnaro. Decisione presa per garantire una maggiore sicurezza, in vista del possibile afflusso eccessivo di turisti nella città sull’acqua, per il ponte del primo maggio.

Tornelli per una città a numero chiuso

Venezia è una delle città più particolari del mondo e ogni anno è scelta da 25 milioni di turisti. Per questo motivo, entrano in funzione da sabato 28 aprile, in vista del lungo ponte del primo maggio, i primi tornelli in metallo che hanno come fine quello di arginare o deviare l’eccesso di turisti. Una decisione stabilita dal Sindaco della città Luigi Brugnaro in accordo con la Polizia Municipale, sia per garantire l’ordine sia per tutelare Venezia.


Vogliamo dire a tutta l’Italia che le persone che decidono di venire a Venezia sono sempre ospiti importanti per noi. Stiamo sconsigliando, soprattutto a quelli che vengono in giornata, di arrivare in giorni da bollino nero per una maggiore vivibilità di questa città.

Il mio dovere è che ci sia sicurezza a Venezia.

Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia





A chiudere i tornelli – posizionati prima del ponte di Caltrava e dopo la stazione di Santa Lucia – e suggerire percorsi alternativi,  in caso di numerosi visitatori, sono gli agenti della Polizia Municipale. Diversamente dai turisti, i residenti e tutti quelli che possiedono la carta Venezia Unica, non avranno problemi. Il tutto è accompagnato dalla campagna di sensibilizzazione della città, promossa dall’ hashtag #EnjoyRespectVenezia. Guidare i turisti verso l’adesione di comportamenti coscienziosi e rispettosi dell’ambiente e delle bellezze artistiche-culturali che offre Venezia.

La risposta dei no global: rimosso uno dei tornelli

Venezia come altre città Europee, combatte contro il fenomeno dell’overtourism. Questo sottolinea un’eccessiva presenza – di visitatori nel territorio – che invade e minaccia la vita stessa delle persone del luogo. L’azione di protesta, di un ristretto numero di no global ha visto la rimozione di uno dei tornelli ai piedi del ponte di Calatrava, ripristinato dopo alcune ore.

Fonte: IlSecoloXIXWEB

Gli attivisti del centro sociale Morion hanno diffuso un comunicato spiegando le ragioni della protesta. Come si vede dalla foto, per i no global, la città sbarrata dai tornelli, richiama l’immagine di un parco a tema. Per loro è simbolo del fallimento amministrativo che si arrende all’impoverimento demografico e sociale della città Veneta.

L’afflusso di turisti a Venezia si è intensificato da ieri, con il sold out di tutti i parcheggi di Piazzale Roma. Ora si aspettano solamente i visitatori giornalieri del primo Maggio.

 

Alessia Primavera

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