Travelers: da oggi su Netflix Italia arriva la seconda stagione

Il colosso di streaming anche sotto natale continua ad arricchire il proprio catalalogo e oggi è il turno dei viaggiatori temporali di Brad Wright

Fonte: https://i.imgur.com/EWxMB9m.jpg
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Travelers il telefilm ideato da Brad Wright riparte oggi con la seconda stagione. Prodotta da Showcase e Netflix sarà disponibile online sul catalogo di quest’ultima. Ricominciano, quindi, i viaggi temporali della squadra di “viaggiatori” capitanati dall’agente speciale dell’FBI Grant MacLaren. Quest’ultimo sempre interpretato interpretato da Eric McCormack (che è anche produttore esecutivo della serie) ritornerà insieme agli altri membri del cast che già conosciamo.

A questi, tuttavia, si aggiungeranno altri tre attori che prenderanno parte ai nuovi episodi. Il primo sarà l’attore Enrico Colantoni nel ruolo di Vincent. Questi sarà un individuo piuttosto indecifrabile che potrebbe essere tanto amico quanto nemico dei protagonisti e che si opporrà alla leadership di Grant MacLaren.

Altra new entry sarà Stephen Lobo, già presente nel cast di un’altra serie tv molto affine a questa intitolata Continuum. Infine sarà della partita anche Amanda Tapping famosa per la serie Stargate il cui creatore è ancora una volta Brad Wright.




Qui di seguito il video promo della seconda stagione di Travelers:

 

Travelers: Trama

Una squadra di agenti operativi sotto copertura provenienti dal futuro vengono inviati indietro nel tempo con lo scopo di evitare la fine del mondo. Questi agenti, chiamati “viaggiatori”, entrano nel corpo di soggetti prossimi alla morte del XXI Secolo alcuni istanti prima dell’ora effettiva del decesso attraverso il T.E.L.L. (Tempo Elevazione Latitudine Longitudine). Ovverosia le coordinate della posizione spazio-temporale del corpo dell’ospite al momento della sua morte. Questo processo denominato “trasferimento di coscienza” non può essere usato per saltare indietro oltre al XXI secolo poiché la tecnologia presente prima di quel secolo era troppo arretrata per poter determinare il T.E.L.L. con esattezza.

 

Il momento e il luogo preciso della morte dell’individuo candidato ad ospitare il viaggiatore è infatti noto grazie agli accessori informatici di uso comune (ad esempio gli smartphone) e ai social media. Inoltre questi dispositivi forniscono competenze sulla vita degli individui ospite necessarie ai viaggiatori per continuare le loro vite una volta preso il loro posto. Gli agenti, infatti, devono continuare a vivere le vite dei loro ospiti normalmente per evitare di attirare l’attenzione mentre svolgono missioni destinate a salvare il mondo da eventi catastrofici.

 

 

Emanuele Algieri

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