Gli ultra-ricchi chiedono tasse più alte per aiutare la ripresa post covid-19

In una lettera pubblicata su Millionaires for Humanity un gruppo di multimilionari, tra cui l’erede Disney, hanno richiesto una maggiore tassazione.

La lettera riporta che nonostante questi milionari non siano tra coloro che combattono il virus in prima linea,  possono comunque ricoprire un ruolo chiave per aiutare la ripresa post covid-19 nel mondo. “Noi abbiamo i soldi, molti. Soldi che sono disperatamente necessari ora e continueranno a esserlo in futuro, mentre il nostro mondo si riprenderà da questa crisi”. La lettera continua dicendo che “I problemi creati dal covid-19 non possono essere risolti con la sola beneficenza, per quanto questa possa essere generosa. I capi di governo devono prendersi la responsabilità di raccogliere i fondi necessari e spenderli in modo giusto”.





È importante notare che la maggior parte dei firmatari sono statunitensi, dove il sistema di tassazione si è fortemente indebolito nell’ultimo trentennio e non vi è un’imposta patrimoniale.

La crisi del covid-19 e gli ultra-ricchi

Secondo la FAO, la pandemia potrebbe aumentare il numero di persone che soffrono la fame ad oltre 250 milioni.

Nonostante la crisi, il numero di ultra-ricchi nel mondo ha continuato ad aumentare nell’ultimo anno. Il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, ha visto il suo patrimonio crescere da 75 miliardi di dollari fino a raggiungere la cifra record di 189 miliardi di dollari. In generale, nel mondo ci sono oltre 500.000 persone le cui fortune ammontano a oltre 30 milioni di dollari.

Gli ultra-ricchi chiedono, dunque, tasse più alte per contribuire alla ripresa. La richiesta dei multimilionari potrebbe rappresentare un valido strumento statale per raccogliere i fondi necessari per salvaguardare la sicurezza e la stabilità della propria popolazione.

Il G20 e l’occasione dell’Italia

La lettera da parte degli ultra-ricchi che chiedono tasse più alte non arriva in un momento a caso, ma è stata pubblicata in vista dell’appuntamento del G20 tra i ministri della finanza e i governatori delle banche centrali che si terrà il 18 e il 19 luglio a Gedda (Arabia Saudita).

Il prossimo G20 che si terrà dal 21 al 22 novembre 2020 a Riyadh, la capitale dell’Arabia Saudita, è un evento fondamentale per l’Italia. Infatti, il nostro paese si presta a prendere il testimone della presidenza del G20 dall’Arabia Saudita. Si tratta di un momento unico, in cui l’Italia potrà far sentire la propria voce sulla scena internazionale e contribuire a creare una riflessione sulla costruzione di un mondo post covid-19. Tra cui il suggerimento di una tassa patrimoniale per soddisfare ultra ricchi che chiedono tasse più alte.

Noemi Rebecca Capelli

 

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