Usa, la rivolta dei giovani figli dei no-vax e la ricomparsa del morbillo

Cresce il numero di ragazzi che decide di vaccinarsi senza il consenso dei genitori

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La rivolta dei giovani figli dei no-vax in Usa è un dato che cresce di giorno in giorno.

Infatti sono tantissimi i ragazzi cresciuti in famiglie no-vax che si stanno facendo vaccinare di nascosto dai loro genitori.
I “figli dei no-vax” è un movimento vero e proprio nato dalla chat Reddit, dove si leggono numerose richieste di aiuto e di informazioni da parte di ragazzi che vogliono vaccinarsi e credono che farlo sia una questione di salute pubblica, oltre che personale.
Ragazzi spaventati di prendere malattie come il morbillo o gli orecchioni che non trovano comprensione da parte dei genitori, ma anzi vivono numerosi scontri proprio per ideologie diverse.

L’intervista a Ethan Lindenberger

Un segreto che è uscito fuori dopo un’intervista fatta dalla National Public Radio al diciottenne Ethan Lindenberger, dove lui ha spiegato i motivi che l’hanno spinto a disubbidire ai genitori. La mamma di Ethan aveva fatto vaccinare i primi due figli, ma poi, entrata a far parte del movimento no-vax, ha deciso di non far vaccinare gli altri figli.

E’ un miracolo che io sia ancora vivo, ma sono preoccupato per i miei fratellini e sorelline”.

Ha detto Ethan, riferendosi alle numerose malattie che avrebbe potuto contrarre senza vaccino.





Il diciottenne, cresciuto in una famiglia radicale contro ogni tipo di vaccino, non conosceva questo tipo di realtà, fino a quando il preside gli ha comunicato di mettersi in regola con le pratiche mediche, se era intenzionato ad andare all’università.  Confuso e disorientato, ha parlato con i suoi compagni di classe scoprendo che tutti erano stati vaccinati sin da piccoli.
Come ben noto, negli States la sanità è a pagamento e per questo Ethan ha dovuto aprire un conto GoFundMe, in modo da ricevere offerte che gli permettessero di pagarsi le spese mediche.  Infine, con la copertura dell’assicurazione dei genitori, Ethan si è vaccinato contro il morbillo, la poliomelite, l’epatite, la parotite, la rosolia e la varicella. Tutte malattie che portano alla morte o a gravi problemi se prese da grandi.

Non metto in dubbio che mia madre ci voglia bene. Metto però in dubbio la sua comprensione di questo argomento”, ha spiegato il 18enne durante l’intervista.

Il ritorno del morbillo

Dopo che nel 2000 era stato debellato, negli Stati Uniti è ricomparso il morbillo, concentrandosi per lo più in comunità dove i no-vax sono in maggioranza. Ad esempio, nella parte nord-ovest dell’Oregon o nella comunità ebrea ortodossa di New York.

Che fare se non si è maggiorenni

Non tutti i ragazzi che hanno deciso di ribellarsi sono maggiorenni e quindi sono dovuti ricorrere ad accordi con i medici, in quanto la legge dichiara che i genitori detengono la patria potestà, anche sulla vaccinazione.
Ma, come si legge sulla chat di Redditbasta che si dimostri che il minore sia “maturo” e adeguatamente informato sulle tematiche mediche, che il medico acconsente alla vaccinazione.
Un movimento al contrario che sembra non essere solo un fuoco di paglia.  Sembrerebbe proprio che questi ragazzi dimostrino il potere dell’informazione al di fuori delle mura domestiche.

Intanto in Italia

In Italia la questione vaccini ha tenuto banco per diverso tempo. Se da un lato, tutta la comunità scientifica si è ribellata al movimento no-vax, dall’altra non smettono di crescere le famiglie che decidono di non vaccinare i propri figli.  Questo nonostante ci sia l’obbligo di vaccinazione per l’inserimento nelle scuole materne e nido.
Un argomento che è diventato piano piano un tabù e personaggi noti, come Piero Angela, hanno iniziato una vera e propria battaglia d’informazione, spiegando perché vaccinarsi è importante. Lo stesso sta facendo il ministero della Salute che sul sito ha lanciato una campagna di sensibilizzazione su questa tematica.

Eleonora Spadaro

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