• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
sabato, 13 Dicembre 2025
Ultima Voce
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Ricerca e Sviluppo
  • Cultura
  • Interviste
  • Letture
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Mafia
    • Migrazione Umana
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Ricerca e Sviluppo
  • Cultura
  • Interviste
  • Letture
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Mafia
    • Migrazione Umana
No Result
View All Result
Ultima Voce
No Result
View All Result
Home Attualità

Taser letale: due morti in due giorni e l’allarme sulla sicurezza

by Lucrezia Agliani
19 Ago 2025
in Attualità
Reading Time: 4 mins read
A A
0
Davtrez84, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons Taser letale: due morti in due giorni e l’allarme sulla sicurezza
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

Negli ultimi giorni, due episodi tragici hanno riportato l’attenzione sull’uso del taser da parte delle forze dell’ordine in Italia. A distanza di meno di due giorni l’uno dall’altro, due uomini hanno perso la vita dopo essere stati immobilizzati con la pistola elettrica durante interventi dei carabinieri a Olbia e a Genova. La vicenda ha subito scatenato un acceso dibattito pubblico e numerose polemiche sull’opportunità e sui limiti dell’impiego di questo strumento di sicurezza. C’è comunque attualmente un Governo in carica che, nonostante tutte le morti per l’uso del taser, continuino a rivendicare l’importanza di tale strumento nel nome della sicurezza pubblica. Si punta infatti ad un’estensione del taser, considerato strumento fondamentale.

Olbia: un arresto che finisce in tragedia

Il primo caso di uomo ucciso dall’uso del taser è avvenuto sabato sera nel quartiere di Santa Mariedda a Olbia. Gianpaolo Demartis, 57 anni, originario di Bultei e residente tra Sassari e Olbia, è deceduto a bordo dell’ambulanza mentre veniva trasportato in ospedale. L’uomo era stato bloccato dai carabinieri mediante una scarica della pistola elettrica. Le cause del decesso sono al centro delle indagini, ma il primo esame indica un arresto cardiaco.

Il comandante generale dell’Arma, Salvatore Luongo, ha espresso sostegno ai colleghi coinvolti, sottolineando l’impegno dei militari e la necessità di attendere gli accertamenti tecnici. L’autopsia sul corpo di Demartis, fissata dal procuratore di Tempio Pausania Gregorio Capasso, è prevista per giovedì 21 agosto. L’atto è indispensabile per consentire ai due carabinieri presenti di partecipare alle verifiche con i propri consulenti.

Genova: il secondo episodio nello stesso weekend

Poche ore dopo il tragico evento di Olbia, un altro intervento con l’uso del taser si è concluso con la morte di un uomo a Genova. Anche in questo caso, i militari coinvolti sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura locale per omicidio colposo. L’episodio ha ulteriormente alimentato il dibattito sull’adeguatezza dell’impiego del taser, soprattutto in situazioni delicate o quando gli individui coinvolti possono essere a rischio di problemi cardiaci.

RELATED STORIES

TIMSS Longitudinal Study Matematica innata

TIMSS Longitudinal Study 2023-2024: lacune nelle materie STEM

12 Dicembre 2025
Mamdani e l'appello per difendersi dagli arresti degli immigrati

Il nuovo sindaco Mamdani alza la voce contro gli arresti degli immigrati newyorkesi

10 Dicembre 2025

Gli investigatori stanno esaminando le dinamiche dell’intervento, le modalità di utilizzo della pistola elettrica e le eventuali responsabilità dei quattro carabinieri coinvolti, due a Olbia e due a Genova, compresi i capi pattuglia. La Procura sta anche valutando le testimonianze raccolte sul posto e le registrazioni video delle operazioni.

Il ruolo dei carabinieri e le indagini

I quattro militari coinvolti nei due episodi sono ora sotto indagine, un passaggio obbligatorio per garantire trasparenza e correttezza delle procedure. L’iscrizione nel registro degli indagati consente agli investigatori di eseguire accertamenti tecnici approfonditi e di ascoltare i militari con la presenza dei loro consulenti di fiducia. Si tratta di un iter previsto dalla legge, volto a chiarire le responsabilità in casi di decessi avvenuti durante interventi di pubblica sicurezza.

Il sindacato Usmia ha riportato la lettera del comandante Luongo in cui si esprime «sostegno incondizionato» ai colleghi. La comunicazione vuole anche ricordare l’importanza di non trarre conclusioni affrettate prima dei risultati delle indagini e dell’autopsia.



Il dibattito sull’uso del taser

Gli episodi di Olbia e Genova hanno riacceso la discussione pubblica sull’impiego della pistola elettrica da parte delle forze dell’ordine. Critici e cittadini chiedono maggiore chiarezza sui protocolli, sulla formazione dei militari e sui limiti del taser, in particolare in situazioni in cui la salute degli individui è compromessa.

Alcuni esperti sottolineano che, sebbene il taser sia considerato un’alternativa meno letale rispetto all’uso delle armi da fuoco, non è esente da rischi. Il dibattito riguarda anche l’opportunità di dotare le forze dell’ordine di strumenti di monitoraggio della frequenza cardiaca del soggetto o di procedure aggiuntive di sicurezza durante l’intervento.

Questi due eventi tragici sottolineano l’urgenza di bilanciare l’efficacia dei mezzi di coercizione con la tutela della vita dei cittadini. Le procure stanno lavorando per chiarire ogni aspetto degli interventi, mentre il pubblico chiede risposte concrete e modifiche operative.

La sequenza degli episodi ha anche stimolato un dibattito più ampio sulla sicurezza urbana, il ruolo della polizia e dei carabinieri, e l’adeguatezza degli strumenti a disposizione. La vicenda di Olbia e Genova potrebbe segnare un punto di svolta nella regolamentazione dell’uso del taser in Italia, spingendo verso una maggiore formazione, protocolli più rigorosi e, probabilmente, un riesame delle linee guida nazionali.

In meno di due giorni, la morte di due uomini dopo l’uso del taser ha acceso un dibattito nazionale che va oltre i singoli casi. Amnesty International ha sottolineato nuovamente tutti gli “interrogativi gravi e urgenti” sull’uso – a volte improprio – di questo strumento, nonostante ad oggi, in Italia, quest’arma viene comunque considerata non letale.

La vicenda evidenzia la delicatezza degli interventi delle forze dell’ordine, la necessità di trasparenza nelle indagini e l’urgenza di aggiornare le norme e la formazione per ridurre al minimo i rischi di tragedie future. Le Procure, i carabinieri e le autorità sanitarie saranno chiamati a chiarire responsabilità e procedure, mentre l’opinione pubblica continua a chiedere risposte e maggiore sicurezza nelle operazioni di pubblica sicurezza.

Lucrezia Agliani

Tags: Carabinieripistola elettricaPoliziasicurezza urbanaTaser
ShareTweetSendShare

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

TIMSS Longitudinal Study Matematica innata
Attualità

TIMSS Longitudinal Study 2023-2024: lacune nelle materie STEM

12 Dicembre 2025

La fotografia più nitida dello stato di salute dei sistemi educativi spesso non arriva dagli...

Mamdani e l'appello per difendersi dagli arresti degli immigrati
Attualità

Il nuovo sindaco Mamdani alza la voce contro gli arresti degli immigrati newyorkesi

10 Dicembre 2025

Il nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani, che sarà ufficialmente investito della carica il...

stop ai social media in Australia social media e disturbi alimentari
Attualità

Stop ai social media in Australia per gli under 16

10 Dicembre 2025

Nelle ultime ore si è parlato dello stop ai social media in Australia, diventando così...

Unione Europea sull'intelligenza artificiale di Google
Attualità

L’indagine dell’Unione Europea sull’intelligenza artificiale di Google

10 Dicembre 2025

L’Unione Europea ha aperto un’ulteriore indagine nei confronti dell'intelligenza artificiale di Google, accendendo i riflettori...

Next Post
sciopero della fame

Lo sciopero della fame dei prigionieri dell'IRA: Irlanda del Nord tra storia e attualità

No Result
View All Result

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Attualità
  • Cultura
  • Ricerca e Sviluppo
  • Economia e Politica
  • Interviste
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Cultura
  • Ricerca e Sviluppo
  • Interviste
  • Letture consigliate
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Migrazione Umana
  • Contatti

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.