Vita da camper: sempre più persone prendono in considerazione l’ipotesi

Vita da camper: sempre più persone decidono di vivere in un caravan

Chi non ha mai desiderato, almeno una volta, di girare il globo in un camper? Immaginate, ora, di trasferire tutta la propria vita in un caravan e trasformarlo nel proprio spazio nel mondo. Questo è lo scopo di un numero sempre più alto di persone, che acquistano un camper o, talvolta, perfino un autobus. Negli ultimi anni  questa fetta del mercato a quattro ruote è cresciuta molto, fino a raggiungere un incremento del 57% annuo. Questa tendenza,che ha avuto inizio negli Stati Uniti e in Australia, comincia  a farsi strada anche in Europa.

Molti dei temerari che si sono cimentati in questa Vita da campercoraggiosa impresa, hanno popolato i social delle loro testimonianze, conquistando un forte seguito di curiosi. É il caso di Devin e Jane, due ragazze che stanno trasformando il loro scuolabus nella loro casa e presto partiranno alla scoperta del mondo, condividendo coi loro followers i progressi giorno per giorno.

Ma prima di cambiare radicalmente la propria vita, la domanda più ovvia da porsi è: quali sono i pro e i contro della vita on the road?

I Pro

Sicuramente, trasferendo la propria casa all’interno di un caravan, si direbbe per sempre addio alle bollette, ma anche agli affitti o ai mutui.  Infine, il pro che sposterebbe nettamente l’ago della bilancia è, ovviamente, la facilità nel girare il mondo. Con la propria casa su quattro ruote, si può andare ovunque con molti meno problemi: dimenticatevi la ricerca estenuante dell’hotel perfetto, l’ansia di perdere il volo e gli affanni nel rimpinzare la valigia di tutto il necessario.



I Contro

C’è da dire, però, che bisogno fare i conti con spazi più ristretti che a casa, dotati di molti meno confort. É necessario creare spazi di ombra per le giornate estive, ma anche spazi soleggiati per le giornate invernali. Uno dei problemi principali, infatti, è il freddo che si potrebbe avvertire quando all’esterno la temperatura è particolarmente bassa. Tuttavia, con un po’ di accortezze, non è difficile trasformare la vita da camper, nella vita che si è sempre sognata.

Mariachiara Giorgia Grosso

 

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