La vita insegna a scegliere come, cosa e da chi imparare

Lasciarsi indurre concetti o edurre pensieri? A te la scelta

Tutte le esperienze sono fonte di insegnamento. I maestri influenzano il nostro percorso ma siamo sempre noi a scegliere gli ingredienti che ci formano.

Raffaello Sanzio - Scuola di Atene
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La vita insegna ad imparare

Abbiamo imparato più da un disco di tre minuti che da tutto quello che abbiamo studiato a scuola.

Bruce Springsteen – No Surrender 1984

Le dita di Jeff Buckley arpeggiano dolcemente un Hallelujah come sottofondo di una soleggiata mattina, nel rione Pigna. L’imponenza del Pantheon ti regala leggende popolari. Come quella in cui il Diavolo, inferocito dall’inganno di Bailardo, corse furiosamente intorno al tempio di tutti gli dei, scavando il fossato che oggi puoi vedere.

Sotto il cielo stellato, in Piazza Grande, respiro a pieni polmoni il profumo di neve del mattino appagando i miei sensi. Già sento le note al pianoforte di un’emozionante Perfect Day di Lou Reed. Pura beatitudine, abbracciando un qui e ora che non tornerà. Circondato da monumenti e piazze grandi, così come piace a me.

Realizzo che il mio personalissimo modo di pensare, di essere, di fare collegamenti, è frutto di esperienze ed insegnamenti. E’ la vita che insegna.

Chi insegna a chi?

Siamo tutti interconessi, ci influenziamo a vicenda, dipendiamo gli uni dagli altri, possiamo potenziarci o depotenziarci. Le relazioni che intratteniamo nella vita di tutti i giorni possono essere miracoli o sventure, fonte di forza o di disfatta, di slancio vitale o di sconfitta e tutto dipende da come le viviamo, da come le interpretiamo, da che innesti sappiamo creare negli alberi che crescono e fioriscono nel giardino della nostra esistenza. La nostra biografia si costruisce attraverso la vita che viviamo, attraverso gli incontri che facciamo, attraverso gli esempi e l’ispirazione dai quali ci lasciamo attraversare e colmare, dalla gioia e volontà che mettiamo nel racconto di questa esperienza umana ed emozionale di nascita, rinascita, redenzione e sublimazione interiore che chiamiamo vita.”

Rock & Resilienza – Paola Maugeri




Edutainment o “ludendo docere”

Il termine edu-tainment, neologismo creato dal sociologo della comunicazione Marshall McLuhan, assume fondamentale importanza nella società attuale. Se è vero che l’investimento migliore che possiamo fare è quello su noi stessi, come farlo divertendosi?

Ciò non significa che la scuola debba essere necessariamente un carnevale brasiliano, piuttosto qualcosa di interattivo. Qualcosa in cui si possa stimolare attitudini e creatività, invece di perseguire un freddo programma ministeriale. Le esperienze non mancano eppure in Italia pare che ciò stenti a decollare.

Siamo abituati ad una istituzione scolastica che trasmette contenuti. L’insegnante come mezzo del messaggio è fondamentale. Il maestro deve essere prima di fare. La passione è la chiave.

“Ciò che l’insegnante è, è più importante di ciò che insegna.”

Karl Menninger

Tutto è insegnamento

Quando lasciamo aperte le porte della mente al vento delle esperienze, queste depositano in noi i semi dell’apprendimento incondizionato. Affinché questi muri si abbassino è necessario divertire.

“Personalmente, mi sono annoiato mortalmente a scuola e sono stato un pessimo studente. Tutti coloro che si occupano di insegnamento dovrebbero ricordare continuamente l’antico motto latino “ludendo docere”, cioè “insegnare divertendo”.

Piero Angela





Come nella maieutica di Socrate è necessario edurre pensieri personali. L’evoluzione delle civiltà è sempre stata basata sul pensiero critico. I cervelli si seminano, i salumi si riempiono.

 “L’arte di insegnare è l’arte di assistere a una scoperta”

Mark Van Doren

Scegli i tuoi maestri

Secondo Robin Sharma “Noi diventiamo le nostre conversazioni”.

Questo è di vitale importanza, perché non è solo la nozione in sé ad arricchirti, ma lo scambio di opinioni. Le informazioni che acquisisci dal più ampio sapere, le strategie che ti vengono trasmesse e molto altro ancora.

Siamo il frutto dell’ambiente che frequentiamo e come sostengono alcuni studiosi, siamo la media delle cinque persone che frequentiamo più assiduamente.

Un vinicoltore sceglie le piante, gli aromi e i profumi che – seminati accanto alla vigna – contribuiranno ad arricchire il vino, donandogli una personalità unica.

Scegli di circondarti di aromi che ti arricchiscono. Scegli con cura i tuoi amici, persone con le quali puoi essere te stessa/o. Lasciati impreziosire da coloro che ti stimolano, che ti aiutano a tirar fuori il meglio di te.

Un maestro è piuttosto qualcuno che ci mantiene motivati, qualcuno che alimenta il bruciante desiderio di migliorare. Questo è il modo in cui i nostri insegnanti ci aiutano a crescere. Svegliano all’interno di noi un desiderio di essere qualcosa di più, di sapere di più, di andare più in là di quanto non avremmo mai fatto per conto nostro. E che cosa rende possibile trovare e comprendere che in una “singola” piccola cosa si gioca tutta la differenza? Un maestro.

Anche se a volte ce lo dimentichiamo, nessuno è così bravo da poterne fare a meno. Un buon maestro può mettere in evidenza sottigliezze della vostra natura che nemmeno voi riuscite a cogliere.”

Yehuda Berg

Scegli i tuoi maestri. L’Universo lavora per te e ha molto da offrirti. Non tutti i supereroi hanno il mantello.

“Un insegnante colpisce per l’eternità non si può mai dire dove la sua influenza si ferma.”

Henry Brooks Adams

Daniele Fiorenza

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