Vogue Italia: in copertina non più modelle ma illustrazioni di artisti famosi

La moda si fonde con l'arte: numero di gennaio esce con disegni al posto di fotografie

Fonte foto: Goolge immagini
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La nota rivista di moda Vogue Italia ha lanciato una nuova tendenza per le copertine del mese di gennaio. Al posto delle fotografie di modelle compaiono in prima pagina illustrazioni di autori famosi.

Si tratta di una vera e propria novità per il magazine che ha fatto la sua fortuna proprio grazie ai numerosi servizi fotografici.

Fra gli artisti si annoverano nomi come: David Salle, Vanessa Beecroft, Cassi Namoda, Milo Manara, Delphine Desane Paolo Ventura e Yoshitaka Amano.

Ogni copertina presenta dei modelli di abbigliamento della nota casa di moda Gucci. Ma ad indossare gli abiti non sono modelle “photoshoppate” come spesso si sente dire dai profani; bensì vere e proprie modelle di carta, ognuna rappresentata con uno stile ed un genere artistico differente

In alcune immagini sono ritratte modelle in carne ed ossa. In altri casi si tratta di vere e proprie espressioni d’arte frutto del genio degli artisti coinvolti.

La prima copertina, pubblicata il 7 gennaio, ed affidata, come già detto, all’artista David Salle, ritrae la modella Lili Sumner secondo uno stile colorato ed eclettico. L’ultimo della serie è invece affidato all’illustratore giapponese  Yoshitaka Amano, passando, prima, per il sensuale fumetto di Milo Manara.

Probabilmente le immagini diventeranno dei veri e propri pezzi di collezione anche per gli intenditori d’arte più esigenti.

Dietro questa idea si nasconde un intento benefico. La rivista ha deciso di destinare la cifra risparmiata nella produzione fotografica del numero alla Fondazione Querini Stampalia Onlus di Venezia che ha subito evidenti danni a causa delle ultime inondazioni.

Inoltre l’iniziativa, come raccontato dallo stesso direttore di Vogue Italia Emanuele Farneti, strizza l’occhio  al tema del sostenibile, riducendo di netto i consumi relativi all’organizzazione dei set fotografici (spostamenti dei dipendenti, plastica del catering, energia elettrica).

Certo, viene spontaneo domandarsi dove finisca la ragione ecologica ed inizi la strategia di marketing. Ma, dopotutto, nel mondo della moda, le novità fanno sempre piacere e, per una rivista fondata negli anni ’60, l’innovativa trovata non può che destare curiosità.

Un abito si può raccontare in tanti modi, e Vogue ha scelto di farlo attraverso i disegni di artisti famosi. In fin dei conti, cos’è la moda se non arte da indossare?

Maria Luisa Ancona

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