House Concert, quando la band suona in casa tua

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Per ascoltare artisti emergenti, per creare nuovi spazi musicali, per conoscere il tuo cantante preferito, per vivere un’esperienza di incontro e confronto con i musicisti: House Concert o Secret Concert, quando tutto questo avviene nell’ambiente intimo e riservato di una casa privata, magari la tua.

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Le performance si possono prenotare direttamente a domicilio e possono ospitare un numero ristretto di ascoltatori trattandosi di case private. La formula arriva da Stati Uniti e Francia, ma già da alcuni anni in Italia vi sono associazioni, piattaforme web o anche semplicemente i social network (Facebook in primis) che mettono in contatto artisti e utenti interessati ad ospitare in casa propria non solo concerti ma anche reading di poesia o performance teatrali.

Si tratta generalmente di eventi gratuiti, sebbene sia gradito un piccolo contributo volontario per l’artista e portare con sé (quando si è ospiti) una bottiglia di vino o altro per il buffet, per creare quell’atmosfera rilassante e familiare, e godersi a fine concerto la possibilità di scambiare opinioni con gli artisti e gli altri spettatori, cosa che solitamente non si può fare nei concerti ‘ufficiali’.

Gli House Concert nascono anche un po’ come atto politico, di ribellione contro l’elevato costo dei biglietti di spettacoli e concerti, contro i circuiti musicali ufficiali che posso escludere artisti straordinari ma non conformi alle regole del mercato musicale. Si crea quindi questo circuito di nicchia, caratteristica degli House Concert, con l’incredibile vantaggio di un contatto più che ravvicinato tra pubblico e artista.

Nonostante già da alcuni anni si organizzino in Italia questo tipo di eventi, molti non ne conoscono l’esistenza. Dovrebbero quindi essere implementati, a partire dall’informazione, perché potrebbero rappresentare una svolta e innescare una micro rivoluzione nel contesto culturale e musicale, così tristemente bistrattato nel Paese che per antonomasia dovrebbe difendere, incoraggiare e sostenere l’immenso patrimonio di creatività circolante.

 

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