Auto elettriche: perché l’Italia non riesce a tenere il passo?

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Auto elettriche, in Italia ovviamente siamo in ritardo. Questo quanto emerso durante il convegno Innovazione e futuro dell’auto per una sostenibilità ambientale organizzato a Milano da Regione Lombardia per iniziativa del consigliere Carolina Toia con la collaborazione de La Compagnia dell’Automobile.

www.alke.it
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Nel 2015 su un totale di 1.574.775 immatricolazioni solo 1.125 erano relative a vetture elettriche.

Un aumento delle auto eco-sostenibili sarà possibile solo quando questi veicoli saranno caratterizzati da una elevata autonomia e soprattutto quando i prezzi per poterli acquistare saranno più alla portata di tutti.  Restano da chiarire – si legge in una nota de La Compagnia dell’Automobile – costi, normative di impianto e tariffe dell’energia per il sistema di ricarica a domicilio WallBox utilissimo per la carica notturna delle batterie.

Tuttavia, i dati futuri sulla circolazione delle auto ecologiche, secondo quanto ipotizzato da Bloomberg New Energy Finance, sono tutt’altro che negativi: entro il 2040 si dovrebbero moltiplicare per 95 volte le 462.000 auto elettriche vendute nel mondo lo scorso anno.

Resta comunque il fatto che non si può pensare di stravolgere la mobilità di un territorio, pensando solo a far circolare più mezzi elettrici, avere solo dei buoni propositi, per farsi belli agli occhi dell’Europa, e poi non mettere nelle reali condizioni i cittadini a potere affrontare una spesa così importante e gestirne poi i vari costi.

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