Acido ialuronico e olio di pesce per l’artrosi del ginocchio

fonte: www.martinellimedicinaestetica.it
0
fonte: www.martinellimedicinaestetica.it
fonte: www.martinellimedicinaestetica.it

L’artrosi del ginocchio, ovvero la progressiva mancanza della cartilagine, è una malattia degenerativa e causa di dolore intenso e di deformità. E’ una patologia talmente diffusa da toccare un paziente su due nella popolazione degli over 65, soprattutto donne. La proporzione è eclatante: su dieci pazienti, soltanto due sono uomini. Questo perché le donne in menopausa vanno incontro all’osteoporosi, una decalcificazione ossea, che unita all’artrosi aumenta esponenzialmente il livello del dolore. Oltre ad essere diffusa, l’artrosi del ginocchio è invalidante. I dolori che la patologia genera portano inevitabilmente a muoversi sempre di meno, con gravi limitazioni nella vita di tutti i giorni.

A pensare che sia uno di quei problemi legati alla senilità, si commette un grave errore. Sono in aumento, infatti, anche i pazienti più giovani (55 – 65 anni) e che hanno praticato attività sportive in maniera intensa. In questo caso, occorrerà stare attenti al peso e praticare attività che non sottopongono il corpo a grossi carichi, come le attività in acqua.

Generalmente, l’unica soluzione prevista è di tipo chirurgico, anche se le protesi stesse, una volta inserite, hanno una durata media di venti anni, a seconda dell’uso che se ne fa. Ci si deve sottoporre in ogni caso a fisioterapia, infiltrazioni, terapie farmacologiche, al fine di alleviare il dolore. Tra le varie terapie, spicca quella basata sull’acido ialuronico. Normalmente si associa questa sostanza alla dermoestetica e a trattamenti anti età, ma l’acido ialuronico ha effettivamente numerosissime applicazioni in tanti ambiti medici.

Riguardo le articolazioni, l’acido ialuronico ha proprietà lubrificanti e l’effetto di “ammortizzatore”, assorbendo gli urti e riducendo i traumi a carico delle articolazioni. Del resto, tale acido si trova già presente sia nelle articolazioni, che funzionano come ingranaggi, sia in altre parti del corpo. Il liquido sinoviale – composto da acido ialuronico – che bagna le articolazioni si riduce con l’artrosi, portando quindi a un maggiore attrito tra le ossa. La perdita di acido ialuronico contribuisce alla maggiore rigidità degli arti e, di conseguenza, all’aumento del dolore. Ecco perché le iniezioni intra articolari della sostanza si sono rivelate particolarmente efficaci non solo nella riduzione della sintomatologia dolorosa, ma anche nelle terapie di altre patologie osteo-articolari e in terapie preventive, come nel caso di soggetti sportivi le cui articolazioni sono sottoposte a ripetuti sforzi. Oltre a sostituire perfettamente il liquido sinoviale per le proprietà viscoelastiche, l’acido ialuronico ha questa indubbia funzione protettiva dei tessuti.

Un’altra risposta efficace per la terapia del dolore è l’olio di pesce. L’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA), ossia i due grassi buoni della famiglia degli Omega-3, svolgono una funzione anti infiammatoria in alcune patologie osteoarticolari come l’artrite reumatoide o l’artrosi del ginocchio. La recente ricerca che lo ha dimostrato, condotta dal Center for Arthritis and Joint Diseases del Brigham and Women’s Hospital di Boston (Usa) e pubblicata su Annals of Rheumatic Diseases, ha coinvolto circa 2mila pazienti affetti da artrosi precoce del ginocchio utilizzando il metodo “double blind” (doppio cieco, l’assegnazione della terapia è casuale). Per un gruppo era prevista la somministrazione quotidiana di olio di pesce ad elevati dosaggi; per l’altro la stessa terapia, ma a un dosaggio ridotto.

La terapia è stata somministrata per circa due anni, in modo da studiare le proprietà anti infiammatorie degli Omega-3 a lungo termine. Al termine della ricerca è emerso che i pazienti trattati con dosaggio più basso – 0,45 gr – hanno ottenuto maggiori benefici e più durevoli nel tempo. Nessun effetto sulla cartilagine in entrambi i gruppi. Secondo i ricercatori, il merito sarebbe della sunola, un olio “placebo” presente in percentuale maggiore nella terapia a basso dosaggio e le cui proprietà anti dolorifiche si attivano grazie all’interazione con le altre sostanze.

Sebbene non siano conclusioni definitive, se confermate le proprietà anti dolorifiche dell’olio di pesce sarebbero una notevole svolta, soprattutto per patologie come l’artrite reumatoide, la cui sintomatologia dolorosa è normalmente trattata con terapie anti infiammatorie importanti, dagli inevitabili effetti lesivi sia a livello gastrico che epatico.

Alessandra Maria

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi