A Bruges il primo birradotto

Un birradotto per il benessere della città di Bruges, in Belgio

Si sente spesso parlare di gasdotti e oleodotti, presenti ormai in tutto il mondo. In Belgio, tuttavia, nella cittadina medievale di Bruges si è pensato di costruire un birradotto, ovvero un condotto sotterraneo che possa trasportare la birra dalle due birrerie belghe principali, che producono  Brugse Zot e Straffe Hendrink, fino alla fabbrica preposta all’imbottigliamento del prodotto.

Birradotto
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Il Belgio è uno dei maggiori Paesi produttori di birra tra gli Stati europei e la decisione di costruire un birradotto è stata largamente ponderata. Il progetto è stato stilato e presentato al comune di Bruges nel giro di quattro anni. Oltre che a motivi prettamente economici, in una politica di risparmio, Xavier Vannaste, direttore generale del birrificio De Halve Maan, ha insistito, nella costruzione interamente a sue spese e di poche donazioni cittadine, anche sul fattore ambientale: il centro storico della piccola cittadina medievale di Bruges è stato riconosciuto da oltre dieci anni come patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Ogni anno, in media 500 camion di grosse dimensioni transitano attraverso il borgo cittadino. Il progetto è stato approvato dal consigliere comunale Franky Dumon che ritiene che il birradotto porterà a una riduzione dell’85% circa il trasporto su strada tramite l’ausilio di camion, che a lungo andare potrebbero causare danni permanenti all’antico centro cittadino.

I tubi, istallati tramite una tecnica avanzata di trivellazione guidata dal computer, sono costituiti da una plastica durevole di alta qualità chiamata polietilene e il percorso sotterraneo è di circa tre chilometri, capace di trasportare 6000 litri di birra all’ora. In 15 minuti il viaggio da una parte all’altra della città sarà concluso.

Questo è senza dubbio il birradotto più grande mai stato costruito, sulla scia di due di piccole dimensioni in Germania e negli Stati Uniti d’America: pochi metri per il trasporto della birra all’altro lato della strada.

Si spera che con questo sistema tra qualche anno la birra belga possa essere trasportata anche negli altri Paesi dell’Unione Europea.

Maria Giovanna Campagna

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