• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
venerdì, 16 Ottobre 2026
Ultima Voce
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Ultima Voce
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Cultura

Ci vuole equilibrio. L’erotismo nella fragile perfezione dell’arte

di Ultima Voce
29 Gen 2020
in Cultura
Tempo di letturaMin Lettura
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

Va bene anche “Scopare” se fa rima con “Volare”? Ci vuole equilibrio

E’ sempre una questione di equilibrio quando trattiamo l’argomento delicato dell’arte e le sue rappresentazioni. Proviamo – per quanto possibile – a discutere del labile confine che divide le due regioni in questione: porn*grafia ed erotismo, entrambe nate dall’impulso primordiale e ferino dei bisogni primari, cercando anche di distinguere i due spazi, nonostante scaturiscano dalla medesima fonte.

La definizione di arte è talmente ambigua da creare spesso dibattiti su cosa definire artistico e cosa no

Pensiamo alla recente banana di Cattelan e a tutte le controversie che ha inevitabilmente creato nel settore. Purché se ne parli? Spesso è così, perché il messaggio dell’artista è – e deve essere – traslato nella concretezza creando una spaccatura della realtà e riuscendo ad attivare nell’osservatore quei neuroni specchio necessari a sconvolgere il consueto. Sembrerebbe squilibrio, invece ci vuole equilibrio estremo per fare ciò.

L’artista quindi ha una pesante responsabilità, cioè rendere palese un impulso senza per questo generare nell’osservatore ribrezzo, né tanto meno avversione verso l’opera stessa.

E’ pur vero che l’impulso creativo scaturisce – il più delle volte – da elementi conturbanti, appetiti atavici e tutti quei turbamenti che creano nello stato d’animo sensazioni fortemente emozionali. Così morte, sesso, cibo e paura diventano il fertile terreno su cui l’artista coltiva i preziosi frutti del proprio mestiere.

RELATED STORIES

Italo Calvino, una lezione di metodo 1

Italo Calvino, una lezione di metodo

15 Ottobre 2026
Calvino e l'Italia magica: un secolo tra fiaba e realtà 1

Calvino e l’Italia magica: un secolo tra fiaba e realtà

15 Ottobre 2026

Quanto è importante l’equilibrio e l’estetica lo sapeva Oscar Wilde, che scriveva:

“Ho lavorato tutta la mattina alla bozza di uno dei miei poemi, e ho tolto una virgola. Al pomeriggio l’ho rimessa”

La perfezione per l’artista è un’ossessione continua, come pure la necessità di trasporre un impulso istintivo e arcaico nella migliore delle fattezze. Uno specchio del suo desiderio, del bisogno che esonda dal subconscio. Ma il compito è arduo, tanto che – se non bene equilibrata – un’opera può suscitare sentimenti di disgusto e fastidio.

Un escremento può essere considerato arte se collocato in un’ambientazione che sia capace di bilanciare la ripugnanza con – ad esempio – un contesto asettico.

In questo modo c’è sì provocazione, ma anche il sollievo dell’opposto che concede una doppia visione dell’opera nel suo significato.

Un pene è arte nella scultura ancestrale dove totem fallici rappresentano la potenza creatrice e la fertilità. Un canto funebre, nonostante macabro, può risultare liberatorio e – nel suo senso artistico – risvegliare il desiderio di vita esorcizzando la morte. Uno scrittore può colorire profondi concetti facendo uso di evidenti scurrilità, creando scariche elettriche, defibrillatori che catalizzano l’attenzione sul profondo turbamento che l’ha scossi e invitati alla scrittura.

Henry Miller nel suo “Tropico del Cancro” scriveva

“Non si può mettere una cancellata attorno a una creatura umana. Non si fa più… Tu credi, tu povero disgraziato rinsecchito, che per lei io non vado bene, che potrei contaminarla, sconsacrarla. Tu non sai quant’è gustosa una donna contaminata, tu non sai come un mutamento di sperma possa far fiorire una donna! Tu credi che basti un cuore colmo d’amore, e forse è vero, per la donna giusta, ma tu non hai più cuore… tu non sei altro che una grossa vescica vuota. “

L’autore è famoso per non aver mai avuto paura di usare termini forti, spesso scurrili – e la citazione di cui sopra non è certo la sua più sconcia… ha scritto cose anche più spinte – ma quando parla di prostitute, di scoregge o atti sessuali nel dettaglio, contrappone sempre a questo la profondità di un’anima alla ricerca di purezza e sincerità, bisognosa di persone provviste di cuore e che non siano solo sterili “vesciche vuote”.

Inoltre c’è chi sostiene – facendo riferimento proprio alla narrazione – che l’autore sia in qualche modo distaccato dal personaggio o dalla rappresentazione dell’opera

E’ vero che c’è in lui una sorta di auto-criticità, ma tutto ciò che riporta è – al fine – una parte di sé; di fatto l’opera è l’autore in ogni aspetto. Un Kubrick era quindi uno stupratore in Arancia Meccanica? No, ma di certo una parte di sé, quella che impersonificava il male, lo era. Ecco anche qui tornare il concetto di equilibrio ed ecco perché l’artista ha una grande responsabilità nel mostrare la propria opera.

Non è facile, perché più ci si avvicina all’impulso e più la faccenda si fa delicata, è un lavoro chirurgico quello dell’artista. Ecco perché ci vuole equilibrio.

Anche l’educazione è essenziale, ma non nel senso consueto del termine

Se dovessi scrivere di sesso – per mia natura – lo farei usando allegorie, del tipo: “un mare che inonda la valle e increspa la superficie per poi ritirasi portando via ogni vita e lasciando ormai arida e vuota la conca ” ma potrei anche inserire parole concrete, spoglie di metafore. Quindi “Un mare di sperma che inonda la valle” non ci starebbe poi tanto male. L’importante è bilanciare e non cedere al desiderio effimero di provocazione fine a se stessa, perchè quella è una violenza verso chi osserva, è maleducazione.

Ecco, a questo punto – per mio modesto parere – la sottile differenza tra porn*grafia ed erotismo: erotico è armonia degli opposti, educazione emozionale, allusione fine e sensuale, passione e istinto violenti ma non aggressivi… La porn*grafia invece tutto il contrario di quanto prima.

Quindi se “scopare” fa rima con “volare”, alla fine, va pure bene. L’importante è non dimenticare di sbirciare nello squarcio che, oltre il foglio bianco della realtà, ci mostra la profondità dell’inconscio. In poche parole quello “scopare” deve diventare quasi empireo, paradisiaco, viscerale.

E concludiamo disturbando ancora Henry Miller con la sua personale definizione di artista:

“L’artista implicitamente si propone di rovesciare i valori costituiti, fare del caos che lo circonda un suo ordine, seminare lotta e fermento”

Sabrina Casani

Tags: arteculturaErotismoHenry MillerKubrickOscar Wilde
CondividiTweetInviaCondividi

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

Italo Calvino, una lezione di metodo 1
Cultura

Italo Calvino, una lezione di metodo

15 Ottobre 2026

Cosa significa essere scrittori oggi? Quali sono gli strumenti di cui la letteratura può servirsi...

Calvino e l'Italia magica: un secolo tra fiaba e realtà 1
Cultura

Calvino e l’Italia magica: un secolo tra fiaba e realtà

15 Ottobre 2026

In commemorazione del suo compleanno, che ebbe luogo il 15 ottobre 1923, ci imbarcheremo in...

Thomas Sankara, la rivoluzione interrotta del Burkina Faso 1
Cultura

Thomas Sankara, la rivoluzione interrotta del Burkina Faso

15 Ottobre 2026

Il 15 ottobre 1987 Thomas Sankara venne assassinato a Ouagadougou insieme a dodici suoi collaboratori...

La rivolta di Sobibór e la fuga dal campo di sterminio nazista 1
Cultura

La rivolta di Sobibór e la fuga dal campo di sterminio nazista

14 Ottobre 2026

Nel centro di sterminio di Sobibór circa seicento prigionieri ebrei erano ancora vivi quando, il...

Prossimo articolo
Tiresia, in versione maschile e femminile, in un dipinto di Pietro Della Vecchia

Tiresia: ritratti dell'indovino multiforme che incanta l'Occidente

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Cookie Privacy Policy

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.