Funerali Casamonica. Omertà Capitale!

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Funerali Casamonica. Omertà Capitale!

Chiesa di San Giovanni Bosco a Cinecittà, una folla di persone a onorare la memoria Vittorio Casamonica, il re di Roma. Alla notizia Falcao e Er Pupone ci sono rimasti malissimo!

Cavalli neri e carrozza – quella dei funerali di Totò – e un’infinità di petali di rosa gettati da un elicottero in volo.  Tanto, tanto cordoglio, talmente tanto che c’era la scorta dei vigili urbani.

Diciamola tutta, un po’ di scena non fa male, eh su! Un po’ allegria! Era dai tempi d’oro che a Cinecittà non si vedeva una scenografia del genere! Fa sempre piacere sentire durante un funerale la colonna sonora del Padrino e poi – nei titoli di coda – quella di 2001 Odissea nello Spazio! Chi di noi non è stato almeno una volta ad un funerale così? Si vedono tutti i giorni.

Accidenti che spettacolo! Perché fermarlo?  Però … giusto per chiedere: ma chi è questo onoratissimo Vittorio Casamonica che nei manifesti è tutto di bianco vestito “cor cuppolone sotto ar core”? Se non avesse quel ghigno malefico, da lontano – da molto lontano, diciamo da Piazza Bologna – sembrerebbe quasi il Papa Buono.

Niente di che, solo un mafioso che ha fatto fortuna facendosi le ossa con la banda della Magliana, per poi mettersi in proprio acquistando i debiti della gente dai piccoli cravattari creando così una finanziaria del crimine che chiedeva a strozzo percentuali del 300 o 400%.

Ma nessuna paura eh? Il re di Roma non si è fatto mancare niente! Il reuccio non sprecava energie e risorse: infatti nel tempo libero non mancava il traffico di droga,  l’estorsione, nonchè proficui contatti con politici  e gente che conta; e infine –  chiosa gloriosa – l’impelagatura con Mafia Capitale. Niente male per un Sinti abruzzese trapiantato nella capitale una quarantina di anni fa.  Proprio uno che si dava da fare.

Sia ben chiaro, dei funerali del Casamonica nessuno ne sapeva niente. Ci mancherebbe! Tutti, ma proprio tutti sono caduti dal pero! I vigili erano stati sì allertati per la scorta ma il comune era all’oscuro di tutto .

Come sarà andata la discussione al comando dei vigili? Bah… mistero! Forse cose del tipo: Tizio e Sempronio è morto uno, c’è gente, scortate il corteo dell’ Ennenne e date la biada ai cavalli! Ma sì ,sicuramente sarà andata così, perché essere diffidenti? Da sempre i vigili romani sono solerti e agiscono “de core” senza se e senza ma! Anzi ci sono andati di loro sponte! E poi fare troppe domande fa male! Non fa per niente bene alla salute.

Il giorno dopo si scatena un putiferio: “Scandalo a Roma”, “funerali in Pompa Magna per un Boss”. I giornali stranieri ci umiliano e di botto tutti si svegliano indignati!

Che brutto risveglio per una città innocente che ha subìto l’ennesimo e “puramente casuale” schiaffo. A Roma c’è tanta gente, è normale che un funerale così sobrio e dimesso passi inosservato. Vogliamo prendercela con le istituzioni? No! E quando manderanno Riina in una tomba d’oro nello spazio che faremo? Ce la prenderemo con la Nasa? Sciocchezze!

Infatti i nostri politici e le nostre istituzioni non c’entrano. Poverini, loro seguono quella regola aurea che da sempre li contraddistingue e che è stata perfezionata  dal ministro Alfano per il caso Shalabayeva. Sei nel bel mezzo di uno scandalo contornato da una sontuosissima figura di merda? Nessun problema, basta ripetere questo mantra: “Io non ne sapevo niente! Se non so fare una mazza mica è colpa mia? Non ci sono venuto … mi ci hanno mandato!”

Così te ne esci sicuro! Fai lo gnorri, sembri anche un po’ ebete e vedi che ti salvi! E Devo dire che ad Alfano la parte viene proprio naturale.

Dopo lo scandalo tutti hanno annaspato alla disperata ricerca di un capro espiatorio. A quel punto Alfano  punta il dito sul prefetto, il prefetto sul questore, il questore sul comune, il comune sui vigili, i vigili sui fischietti senza pallina e ai semafori spenti, e alla fine la soluzione! Viene sospesa la licenza all’elicotterista che ha sparso petali di rosa sul corteo perché ha fatto una deviazione non segnalata!

Così si fa! E mica finisce qui? Neanche per sogno! Nei prossimi giorni salteranno altre teste importanti. Già trema il becchino che ha scavato la fossa e si è reso latitante il  fioraio che ha venduto i petali all’elicotterista! Qua nessuno la passa liscia! I responsabili verranno trovati e puniti, anche se dovessero espatriare a Cerveteri. Nessuno sfugge al lungo braccio dello scaricabarile!

Ma la medaglia d’oro della faccia di corno va consegnata al Presidente del Pd Orfini! Una vita votata all’ inutilità. Lui si che ha i neuroni che gli funzionano! Tutti e tre!

Il francescano scomunicato per pulire la faccia all’ala romana partito e all’amministrazione comunale, oramai destinate ad un vergognoso oblio, decide di indire una manifestazione “antimafia” sul luogo del funerale! Che ideona! Una vera genialata! Certo, è un po’ come gettare acqua di rose in un vespasiano intasato, ma non si è sempre fatto così? La puzza aumenterà ma pian pianino ci abitueremo, siamo bravissimi a turarci il naso!

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fonte foto Il Messaggero 

 

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