La morte di RJ Mitte, a 34 anni, ha suscitato il cordoglio dei colleghi di Breaking Bad, dove interpretava Walter White Jr. L’attore aveva trasformato la propria notorietà in un impegno per i diritti delle persone con disabilità, contro gli stereotipi e per una maggiore rappresentanza sullo schermo. Ambasciatore di United Cerebral Palsy e Shriners Children’s, affiancava alla carriera artistica le iniziative della Mitte Foundation, di cui era presidente.
La notorietà conquistata con Breaking Bad era diventata per RJ Mitte uno strumento per difendere i diritti delle persone con disabilità. Ambasciatore di United Cerebral Palsy e Shriners Children’s, presidente della Mitte Foundation, l’attore aveva affiancato al lavoro sullo schermo un impegno contro gli stereotipi e per una maggiore rappresentanza.
Mitte è morto lunedì 12 ottobre a Brownsville, in Texas, dove viveva. Aveva 34 anni. Il suo agente Sean Reilly ha annunciato la scomparsa in un comunicato che inizialmente lasciava aperta la questione delle cause. Successivamente un portavoce ha confermato che l’attore è morto per suicidio. AOL
La polizia di Brownsville aveva ricevuto una chiamata intorno alle 12.50 e trovato Mitte morto nella sua abitazione. Le autorità hanno comunicato che gli accertamenti sono ancora in corso e annunciato un’autopsia.
L’impegno per i diritti delle persone con disabilità
A Mitte era stata diagnosticata una paralisi cerebrale all’età di tre anni. La condizione, dovuta a un danno cerebrale precoce, comporta disturbi permanenti del movimento. La sua esperienza personale aveva accompagnato sia la carriera artistica sia il lavoro di sensibilizzazione.
«Attingendo alla propria esperienza personale con la paralisi cerebrale, RJ Mitte ha conferito autenticità al suo ruolo e ha creato una piattaforma dedicata alla sensibilizzazione sulla disabilità e l’inclusione», ricordano i suoi rappresentanti.
La Mitte Foundation sosteneva iniziative filantropiche e progetti a favore delle persone con disabilità. L’attore aveva inoltre collaborato come ambasciatore con United Cerebral Palsy e Shriners Children’s, usando la propria visibilità per contrastare gli stereotipi e promuovere l’inclusione.
Nel 2014 aveva ricevuto il riconoscimento SAG-AFTRA intitolato a Harold Russell, il primo attore con disabilità premiato con un Oscar.
In un’intervista all’Associated Press dello stesso anno, Mitte aveva raccontato quanto la fisioterapia, le difficoltà familiari e le spese mediche avessero contribuito alla sua preparazione come attore. Erano esperienze che ritrovava anche nella storia della famiglia White.
«Si sviluppa una mentalità diversa e un altro modo di guardare a come il mondo vede te e a come tu vedi il mondo», osservava. «Puoi usare tutto questo. E penso che sia una risorsa, non qualcosa che ti frena».
Da Jackson al ruolo di Flynn
Nato e cresciuto a Jackson, nel Mississippi, Mitte si era trasferito a Los Angeles nel 2006 per intraprendere la carriera di attore. Dopo alcune piccole partecipazioni in sitcom, tra cui un episodio di Hannah Montana nel 2007, era stato scelto per Breaking Bad.
Nella serie interpretava Walter White Jr., conosciuto anche come Flynn, il figlio adolescente del professore di chimica interpretato da Bryan Cranston, destinato a diventare produttore di metanfetamine. Il personaggio aveva una paralisi cerebrale, come l’attore.
Mitte era apparso in quasi tutti gli episodi delle cinque stagioni della produzione AMC, trasmesse dal 2008 al 2013. Nel 2014 aveva condiviso con gli altri interpreti lo Screen Actors Guild Award per il miglior cast di una serie drammatica, assegnato per l’ultima stagione. Breaking Bad è stata recentemente scelta come migliore serie del XXI secolo in un sondaggio del New York Times.
La sua carriera era proseguita con Switched at Birth e The Guardians of Justice, dove interpretava Mind Master, e con i film The Recall e The Oak Room. Aveva lavorato anche come produttore di opere indipendenti. Fino a pochi giorni prima della morte era impegnato nella promozione di Talking to Strangers.
Il ricordo dei colleghi
Bryan Cranston ha affidato a Facebook il ricordo del loro primo incontro e degli anni trascorsi sul set.
«L’ho conosciuto quando aveva solo 14 anni, quando fu scelto per interpretare Walter White Jr., un ruolo che ha ricoperto con tanta gioia ed entusiasmo», ha scritto.
Cranston ha ricordato la determinazione con cui Mitte affrontava le riprese. «Nato con paralisi cerebrale, non ha mai, davvero mai, permesso che quella sfida diventasse una scusa per qualsiasi cosa. Ha affrontato i ritmi di lavorazione molto impegnativi con grande determinazione».
Nel messaggio torna anche la crescita professionale del collega. «Quel ragazzo era piuttosto grezzo quando abbiamo iniziato a girare il pilota, ma poco a poco lo abbiamo visto crescere fino a diventare un attore davvero notevole». E ancora «L’ho amato e ho davvero apprezzato il tempo trascorso con lui negli anni della serie e anche dopo che i riflettori su Breaking Bad si sono spenti».
Dean Norris, interprete dell’agente della DEA e cognato di Walter White, ha pubblicato un omaggio su Instagram. «Era un ragazzo adorabile e ci mancherà moltissimo. È straziante, non riesco a crederci. I miei pensieri vanno a lui e alla sua famiglia».
















