Scotland Yard contro il serial killer dei gatti

Una squadra composta da 15 investigatori per catturare finalmente il serial killer che da tre anni fa strage di gatti nel sud dell’Inghilterra. Si tratta di un assassino crudelissimo che ha dato la morte e mutilato almeno 400 mici. Un numero esorbitante che ha spinto Scotland Yard ha muoversi per dargli la caccia e assicurarlo alla giustizia.




Scotland Yard
Famiglia di gatti




Scotland Yard da la caccia al “Croydon Cat Killer”

Il killer è stato ribattezzato “Croydon Cat Killer” perché mette in atto i suoi delitti proprio nella zona di Croydon, a sud di Londra. Ma il suo raggio di azione si è esteso anche a Manchester e Brighton.

Gli esami effettuati dai veterinari hanno rivelato l’impiego dello stesso terribile metodo: prima un colpo brutale, molto probabilmente contro un muro, e poi la mutilazione con un coltello affilato della testa, delle zampe e della coda. Inoltre nello stomaco di alcuni felini i veterinari hanno ritrovato del pollo crudo, avvalorando l’ipotesi secondo cui l’assassino utilizzi del cibo per attirare le sue  vittime.

La Snarl, associazione per la difesa degli animali che sta collaborando alle indagini, ha invitato i proprietari di gatti a tenerli in casa durante la notte.E ad avvertire i servizi di emergenza nel caso in cui notino  comportamenti sospetti da parte di sconosciuti nei confronti dei mici.

 




 

Per dieci autopsie su altrettanti gatti uccisi dal killer, Scotland Yard ha speso 8.500 euro l’una, ma non ha rivelato quanto speso fino ad ora per la caccia all’assassino. Assieme ai 15 detective, alle indagini stanno partecipando molti altri agenti. Per la cattura del serial killer è stata offerta una taglia di 10 mila sterline. Qualche tempo fa un sospetto fu inseguito dagli abitanti di Caterham, nel Surrey. Secondo le descrizioni, l’uomo era un bianco di circa quarant’anni, vestito di nero e con il volto vistosamente deturpato dall’acne.

Michele Lamonaca

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