Meteorologia: le scienze dell’atmosfera nella lotta ai cambiamenti climatici

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Nell’ambito delle scienze dell’atmosfera, la meteorologia è la scienza che si occupa di studiare e analizzare i fenomeni fisici che avvengono nella troposfera, ovvero l’atmosfera terrestre. Da un punto di vista pratico, essa consiste nella formulazione, messa a punto e attuazione di modelli matematici con lo scopo di estrapolare previsioni a breve termine del comportamento degli agenti atmosferici su una data regione.

Per formulare tali previsioni, la meteorologia si serve di due approcci differenti: da un lato vi è quello sperimentale, che consiste in misurazioni dirette degli agenti atmosferici attraverso stazioni meteorologiche, satelliti, sonde e altra simile strumentazione; dall’altro vi è l’approccio teorico, che utilizza il linguaggio tipico della fisica matematica per determinare le leggi fisiche alla base dei processi osservati.

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale e la differenza tra tempo atmosferico e clima

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), originata dall’International Meteorological Organization (1873), è divenuta un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite a partire dal 1951. Si tratta di un’organizzazione intergovernativa  di carattere tecnico con sede a Ginevra, presieduta dal Congresso meteorologico mondiale (World Metereological Congress). Il Congresso si riunisce ogni quattro anni per stabilire le politiche dell’organizzazione, approvare i piani a lungo termine  e mettere a punto i regolamenti tecnici per la meteorologia e l’idrologia. Attualmente fanno parte dell’OMM 193 Stati e territori.

In quanto massima agenzia per la meteorologia, l’OMM si dedica alla cooperazione e al coordinamento internazionali in relazione allo stato e al comportamento dell’atmosfera terrestre. In particolare, i diversi organi dell’organizzazione e le molteplici attività da essa promosse si occupano di osservare e analizzare il tempo atmosferico e il clima, l’interazione della troposfera con la terra e gli oceani e la conseguente distribuzione delle risorse idriche.

Vi è, infatti, una sostanziale differenza tra tempo atmosferico e clima. Con tempo atmosferico si intende l’insieme delle condizioni atmosferiche, definite da parametri come temperatura, precipitazioni e nuvolosità, in un certo istante temporale su un dato territorio. Con clima, invece, si indica l’insieme delle medesime condizioni atmosferiche in relazione alla loro frequenza sul territorio di una data regione geografica per lunghi periodi di tempo, generalmente intorno ai trent’anni. La scienza ambientale che si occupa del clima è la climatologia, che lavora su dati raccolti per uno stesso territorio in un lungo lasso di tempo, formulando una media statistica sul lungo periodo e costruendo modelli matematici in relazione alle trasformazioni delle condizioni atmosferiche negli anni.

Grazie al suo carattere multidisciplinare, l’OMM promuove il monitoraggio del clima su scala globale per rendere disponibili informazioni su come contrastare i cambiamenti climatici e adattarsi alla variabilità climatica e agli eventi atmosferici estremi. Inoltre, le informazioni sul tempo atmosferico e sul clima sono essenziali per monitorare l’effettivo impegno delle nazioni del mondo nella riduzione delle emissioni di gas serra, che sono tra i fattori principali del cambiamento climatico, promuovendo il passaggio ad un’economia a zero emissioni di carbonio.




Giornata mondiale della meteorologia: l’importanza di questa scienza nella lotta ai cambiamenti climatici

Oggi, 23 marzo , si celebra la giornata mondiale della meteorologia: il tema scelto per il 2021 è “L’oceano, il nostro clima e il tempo”.

Gli oceani, che coprono circa il 70% della superficie terrestre, sono tra gli agenti principali del tempo atmosferico e del clima del mondo, svolgendo un ruolo centrale nel cambiamento climatico. Alla luce della loro importanza, i servizi meteorologici e idrologici nazionali monitorano regolarmente gli oceani e come stanno cambiando, analizzando il modo in cui ciò influisce sull’atmosfera.

In generale, i servizi idrologici e meteorologici, nazionali e internazionali, lavorano per monitorare il sistema terrestre, fornendo informazioni meteorologiche e climatiche essenziali a livello mondiale. In caso di condizioni meteorologiche avverse e fluttuazioni della qualità dell’aria, i loro allarmi precoci consentono di essere informati e preparati per eventi meteorologici e climatici estremi e possono essere fondamentali  per la salvaguardia di comunità e individui.

Tali osservazioni e ricerche, dato il crescente impatto dei cambiamenti climatici, si configurano oggi come studi di estrema importanza.

La giornata mondiale della meteorologia di quest’anno segna anche l’inizio del decennio delle scienze oceaniche delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile (2021-2030). Il programma per il decennio è quello di concentrare gli sforzi e i contributi delle scienze oceaniche attraverso idee innovative e trasformative, con il fine di formare un bacino di informazioni a supporto dello sviluppo sostenibile. L’OMM, attraverso la promozione della comprensione del legame inestricabile tra oceano, clima e tempo, si prefigge l’obiettivo di fare divulgazione rispetto al mondo in cui viviamo, in particolare a proposito degli impatti futuri dei cambiamenti climatici, con lo scopo di ridurre il rischio di disastri ambientali.

Marta Renno

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