Ralf König: fumettista LGBT contro stereotipi e omofobia

Ralf König, fumettista tedesco, è conosciuto in patria – e non solo – per i suoi lavori a tematica gay. A 19 anni – è nato nel 1960 – ha fatto il suo coming out e sempre nel 1979 esordì nel mondo delle vignette. Tutti lo vogliono – pubblicato in Italia da Kappa Edizioni – è uno dei suoi fumetti più famosi. Quei disegni nel 1994 sono diventati un film, ovviamente a tematica LGBT. La storia è quella di Axel e Dorothea, una coppia in crisi…




Ralf König - Tutti lo vogliono
Ralf König – Tutti lo vogliono – Fonte foto: fumetto-online.it
Cosa fare per riconquistare la donna che ama? Axel decide di fingere il suicidio. Scelta sbagliata, lei lo molla su due piedi! Il giovane si ritrova in un gruppo di sostegno tutto al maschile e tra i tanti uomini che lo circondano conosce Bruno, omosessuale dichiarato. Tra i due nasce un’amicizia che accompagnerà Axel alla scoperta di un mondo sconosciuto. Tutti lo vogliono è doppi sensi, equivoci, umorismo, sesso e anche sentimento. Nel catalogo della Kappa Edizioni figurano altri lavori di Ralf König: Super Paradise, Palle di toro, Genio per amore, I nuovi uomini, Lo sposo baci la sposa, Vita da genio e Roy & Al…
Ralf König - Roy & Al
Ralf König – Roy & Al – Fonte foto: fumetto-online.it
Fiffi è un cagnolino altezzoso e con il pedigree. Cambia casa, padrone e anche nome: Al, il suo nuovo umano lo ribattezza così! Il terrier nano passa le giornate ascoltando musica assordante e seguendo le vicende amorose e sessuali dell’uomo che si prende cura di lui. Possibile che il suo padrone non riesca ad avere un amante stabile? Il nuovo amore finalmente arriva, accompagnato da un altro cane: Roy, meticcio che inizia subito a corteggiare Al. Omofobia canina? Il terrier non è felice di ricevere le attenzioni del suo simile… mentre i due uomini, sempre più innamorati, sembrano aver trovato il partner ideale tra i due cani è guerra…







Ralf König, con Al & Roy, è riuscito a parlare di omofobia con umorismo e proponendo un punto di vista diverso dal solito: quello di un cane. Nel mondo dei fumetti può succedere di tutto ma in quello reale l’omofobia rimane un problema solo umano.

Luca Foglia Leveque

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *