Armi e bambini: un gioco mortale

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Un’altra piccola vittima delle armi da fuoco: in America un bambino di soli quattro anni è morto dopo essersi sparato accidentalmente.

Il fatto è accaduto ad Elgin, nell’Iowa: mentre la madre si trovava in giardino, il piccolo ha trovato l’arma, l’ha impugnata e ha sparato contro se stesso ferendosi alla testa, un unico colpo che gli è costato la vita.
La tragedia è stata raccontata dal  quotidiano Des Moines Register, secondo il resoconto dello sceriffo locale.
Ennesimo dramma causato dalla sempre più incontrollata diffusione delle armi accompagnata alla noncuranza di chi le detiene. Decine sono i casi di simili incidenti in cui vengono coinvolti bambini che il più delle volte non superano nemmeno i cinque o sei anni di età.

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Armi da fuoco

Nonostante i molteplici appelli del presidente Barack Obama e i suoi tentativi di promuovere limitazioni alla diffusione e all’uso di armi da fuoco, oltre il 50% della popolazione americana preferisce l’attuale stato legislativo e anzi, secondo la società di sondaggi Gallup, il 14% dichiara che le leggi in vigore sulla vendita di armi sarebbero fin troppo rigide.

Chiunque cerchi di proporre restrizioni al possesso delle armi incontra immediatamente la resistenza di varie associazioni e lobby, nonché alcuni politici, che si appellano direttamente al Secondo Emendamento della Costituzione degli Usa il quale dichiara:  Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto.

Oltre al problema dell’evidente mancanza di controllo su chi e perché possiede un’arma, vi è una quasi totale assenza di “educazione” riguardo al porto d’armi e ai rischi che ciò comporta. Troppo spesso pistole e fucini vengono lasciati alla portata dei bambini, come fossero banali e innocui oggetti d’arredamento. La curiosità e la voglia di sperimentare non devono costituire la condanna a morte di un bambino solo perché gli adulti peccano di incoscienza.
Un’arma, indipendentemente dallo scopo con cui viene comprata o usata, è sempre un’arma : pericolosa, letale, crudele. Non può essere tenuta nell’armadietto o nel cassetto come un qualunque altro oggetto.  Un’arma richiede un enorme senso di responsabilità e di rispetto; quando si ha una pistola in casa, la leggerezza e il poco giudizio risultano fatali.

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