Bullismo a scuola: il tribunale ha disposto una sospensione per due settimane per i bulli

Bullismo: a Chieti è stato preso un serio provvedimento per i due studenti minorenni che avevano bullizzato un compagno di scuola affetto da disabilità.

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Bullismo: a Chieti è stato preso un serio provvedimento per i due studenti minorenni che avevano bullizzato un compagno di scuola affetto da disabilità

Il bullismo è una piaga dei nostri giorni: lo sa bene lo studente di 14 anni che a Chieti veniva preso continuamente in giro dai suoi compagni

Il bullismo a scuola, come in qualsiasi altro luogo, non può essere mascherato dalla voglia di ridere. I bulli ridono, ma il bullizzato no. Nessuna giustificazione per coloro i quali si prendono gioco di coetanei, di persone più piccole o più grandi. Ciò che è accaduto a uno studente di 14 anni in provincia di Chieti ha dell’incredibile.



Bullismo a scuola: da Milano, a Lucca, fino a Chieti. Tutta l’Italia è coinvolta

Nei giorni scorsi si è assistito a diversi episodi sconcertanti riguardanti il bullismo nelle scuole. Tra i tanti si ricordano il caso di Milano e quello di Lucca, ai quali si è poi aggiunto quello di Chieti.




A Milano, 12 liceali sono stati sospesi dopo aver diffuso un video hard in cui una coetanea si spogliava per compiacere il fidanzato. Il video risale a quando la ragazza aveva tredici anni, quindi poco più di un anno fa. L’allora fidanzatino aveva poi girato il video su WhatsApp a diverse chat. Il video è stato ora tirato nuovamente fuori dai 12 minorenni che dovranno adesso scontare la pena in lavori socialmente utili.




Viene poi il caso di Lucca. In questo caso si parla di violenza nei confronti di un docente, cosa che purtroppo si sente spesso negli ultimi tempi. Un alunno intima al professore di registrargli la sufficienza e gli urla contro di inginocchiarsi. Il docente chiede una “punizione esemplare” per questo gesto.

Vi è poi la volta di Chieti. Lo scorso 8 novembre, un ragazzo di 14 anni seguito da una professoressa di sostegno era stato bullizzato da due coetanei. La madre del ragazzo aveva denunciato la cosa e il caso aveva raggiunto il Tribunale dei Minorenni dell’Aquila. La condanna è arrivata! Per i due studenti due settimane di permanenza in casa, come afferma l’Ansa.

Cos’altro succederà?

Maria Giovanna Campagna

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