Continuano le ricerche di Julen, il bimbo caduto in un pozzo in Spagna

La speranza di trovare il piccolo ancora vivo non si spegne. Nel frattempo gli abitanti di Totalan hanno messo a disposizione dei soccorritori le loro case.

Fonte immagine: corriere.it
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L’evento nefasto risale a domenica scorsa. Il piccolo Julen  di soli due anni è caduto in un pozzo a Totalan nel sud della Spagna, alle porte della città di Malaga. Le ricerche proseguono senza interruzione da sei giorni e le possibilità di trovarlo ancora vivo sono davvero poche. Il pozzo, lungo 110 metri e largo solo 25 centimetri di diametro, risulta bloccato da terra, sabbia e sassi e per questo non è stato possibile arrivare al punto esatto dove si trova il bambino.

Una nuova pista per trovare il piccolo

Ci vorrà ancora del tempo per portare a termine la missione. Secondo Angel Garcìa Vidal, che coordina i lavori di scavo, sarà difficile concludere l’operazione prima di lunedì. L’ingegnere ha infatti spiegato come si muoveranno i tecnici, i quali dovranno scavare due tunnel verticali di circa 80 metri, ritenendo appunto che il bimbo si trovi a quella profondità. Dopo aver realizzato questi due fori, l’operazione prevede in ultimo che venga perforato il terreno con una galleria orizzontale. Si procederà con la massima cautela e per non compromettere l’integrità di Julen si andrà avanti con pale e picconi. I lavori di ricerca sono iniziati nella giornata di venerdì.

La speranza è ancora accesa

La fase finale dell’operazione sarà quella più delicata. Ad attraversare la galleria orizzontale sarà una sola persona, che dovrà fissare il soffitto con il legno per evitare dei crolli. Dopo tre metri dovrebbe raggiungere il punto in cui dovrebbe trovarsi Julen. Il bambino non ha mai dato segni di vita purtroppo; nonostante ciò, la speranza dei soccorritori non si spegne. Il motivo che li incoraggia è che nel tunnel c’è ventilazione e, secondo gli esperti, in quelle condizioni si riesce a sopravvivere fino a 8 – 10 giorni.

Tutti con Julen

La vicenda sta tenendo il mondo intero con il fiato sospeso. I genitori del piccolo stanno vivendo una seconda tragedia. Nel 2017, infatti, hanno perso il loro primogenito che a soli tre anni è stato stroncato da un malore. Gli abitanti della cittadina spagnola hanno messo a disposizione dei soccorritori le loro case. Sul web l’hastag #mimanoajulen è diventato virale.

Antonio Pilato

 

 

 




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